domenica 22 gennaio 2023
Siccità, danni e rimedi. Quali politiche di Regione e Governo?
Sto partecipando agli incontri con gli agricoltori delle zone dell'area metropolitana milanese promossi da Confagricoltura. Queste le cose che ho detto all'incontro di venerdì nell'Abbiatense e che dirò a quello di Mulazzano:
Questi i nodi che propongo agli agricoltori del Milanese:
- L'alterazione climatica è strutturale con conseguenti condizioni di siccità e una carenza d'acqua quando sarebbe necessaria per le colture. Una condizione che, se affrontata con la visione necessaria, durerà comunque diversi anni;
- E' grave che gli esponenti del centrodestra regionale confortino gli agricoltori con la modificazione del Parco Agricolo Sud Milano e due posti in più per gli agricoltori.
I problemi veri su cui il centrodestra regionale non risponde sono:
1- I Ristori previsti dal Governo per i danni subiti sono calcolati sul triennio precedente la crisi energetica e l'aumento esponenziale dei costi determinato dalla guerra di invasione della Russia. Con i riferimenti e i criteri previsti i contributi si riducono ad elemosina simbolica; Con i criteri previsti su 170 denunce preventive depositate da un agricoltore ne sono state accolte 12.
2- Manca una proposta regionale pluriennale organica sulla regimazione delle acque e sulla loro raccolta che coinvolga tutte le competenze accademiche e le responsabilità istituzionali.
Medicine complementari: nuovi approcci per nuovi diritti
Gentili,
Vi scrivo in relazione all'azione normativa relativa alle Medicine Complementari.
La pratica e la diffusione di medicine non convenzionali si è diffusa e qualificata dando
luogo a sinergie positive con la medicina convenzionale oltre ogni iniziale alterità.
Il Parlamento Europeo nel 1997 approvò una Risoluzione sullo statuto delle medicine non
convenzionali. Il Consiglio d’Europa nel 1999 ha affermato la necessità del
riconoscimento delle principali medicine non convenzionali nel senso indicato dal PE.
Tutti i cittadini italiani devono avere questa libertà di scelta terapeutica.
Un’innovazione che avevo promosso anni fa in Parlamento senza successo, così abbiamo
avanzato la proposta anche nei Consigli Regionali in tutta Italia.
La Toscana ha approvato una legge specifica, LR 9 del 2007 “Modalità di esercizio delle
medicine complementari da parte dei medici e odontoiatri, dei medici veterinari e dei
farmacisti”. Seguita negli anni da Emilia-Romagna, Marche e Piemonte.
Anche i cittadini della Lombardia devono godere della stessa libertà di scelta
terapeutica all’interno del Servizio Sanitario Regionale.
Il ritardo normativo e di una politica pubblica regionale adeguata può essere colmato
attraverso il coinvolgimento di tutti gli operatori e le competenze coinvolte.
Un'occasione per recepire le esperienze migliori presenti nelle regioni che già si sono
evolute e quelle frutto del lavoro quotidiano di medici e ricercatori.
Con il vostro aiuto voglio aprire questo processo innovativo in Regione Lombardia.
La medicina è parte di una equilibrata relazione tra mente-corpo-natura, per me
significa una coerente e concreta azione ecologista che ho praticato e pratico nella mia
esperienza personale, sociale e istituzionale.
Vi ringrazio per l’attenzione e la disponibilità e vi chiedo di votarmi inviandovi le ragioni
del mio impegno.
a presto dunque
Fiorello Cortiana
sabato 21 gennaio 2023
PER UNA MOBILITA' REGIONALE EFFICIENTE
La mobilità sostenibile parte dalle rotaie: per sottrarre al trasporto su gomma passeggeri e merci; per sottrarre emissioni di CO2 in atmosfera; per sottrarre incidentalità alle strade e al carico sanitario; per sottrarre perdita di tempo; per sottrarre ingombro statico e ingombro dinamico alle città. Per questo è decisivo mettere a gara Ferrovie Nord. Un altro contributo strategico è costituito dal trasporto combinato tra i diversi vettori del trasporto pubblico. Un altro contributo è la combinazione del supporto digitale per l'infomobilità con l'organizzazione degli orari dei servizi e degli uffici, nonché con l'uso intelligente dello smart working. Qui è molto importante il coinvolgimento dei mobility manager delle imprese. Un altro elemento cruciale è costituito dalla tariffazione integrata del servizio pubblico. Dentro questa combinazione di fattori si inserisce lo sviluppo coordinato del car sharing e del bike sharing. Il tutto con una rete infrastrutturale di punti di distribuzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Nonché con silos per biciclette nelle stazioni e l'aumento delle possibilità di portare sui mezzi pubblici la bicicletta o il monopattino. La rete ciclabile dedicata deve articolarsi sia per la fruizione turistica che negli spostamenti quotidiani. Occorre che sia reale: separata e protetta da camion, auto e moto e non tracciata con una striscia bianca sullo stesso sedime stradale.
Il 12 e 13 febbraio 2023, per le Elezioni Regionali Lombardia (Circoscrizione Provinciale Milano) scrivi: Cortiana
mercoledì 18 gennaio 2023
lunedì 16 gennaio 2023
sabato 14 gennaio 2023
Le alternative che ci lascia il PD
Facciamo il punto sulle elezioni in Lombardia alla luce delle reazioni per la mia candidatura nella lista Civica Letizia Moratti Presidente,fuori dai due poli consociativi. Ho capito questo: - se un cittadino non resta al di qua del cancello del territorio elettorale presidiato dal PD è un irregolare; - se si candida con un'altra coalizione alternativa alla destra sovranista e reazionaria è un 'transfuga' 'trasformista' 'pagato un piatto di lenticchie' uno che 'brucia una reputazione e una credibilità di decenni' uno che 'fa vincere la destra'; - mi è data una sola possibilità: stare buono al mio posto e sostenere l'esponente della nomenclatura PD non indicato da primarie o da un congresso, altrimenti posso restare in silenzio; - se Letizia Moratti rompe con la destra e auspica un nuovo CLN resta comunque una di destra; se Casini e la Lorenzin sono eletti nell'uninominale da PD sono rigenerati; se Letizia Moratti concorda su una sanità regionale integrata tra convenzionata e pubblica dove la convenzionata garantisca il servizio pubblico che deve fare e quella pubblica sia riqualificata non va bene; se Majorino da assessore comunale chiude il CAM-Centro di Assistenza Minori che recuperava i bambini maltrattati e abusati sottratti alle famiglie bene; se Majorino mette capolista un esponente di punta della sanità privata bene; alla Moratti è data la possibilità di rompere con la destra sovranista e reazionaria facendo appello al voto per Majorino, altrimenti può restare in silenzio. Così non sarà considerata più di destra ma persino una democratica. Certamente una utile idiota. Ma in che mondo vivono? La loro autoreferenzialità presuntuosa ha prodotto Berlusconi leader poi, dopo averfatto fuori l'Ulivo e tre volte Prodi, pur di non eleggere Stefano Rodotà hanno prolungato Napolitano Presidente. Lo hanno chiamato Partito Democratico ma si preoccupano di non aprirlo. Così ha preso corpo il popolo dei vaffaday e il suo populismo assistenzialista, con il quale si sono rapidamente allineati. Non si chiedono dove sono finiti gli Ulivisti delle differenze culturali. Si bastano e danno in pasto al 50% che va a votare una antinomia dx/sx che parla alla pancia e ai tifosi da tastiera. L'importante è lasciare in sonno le teste.
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