ciao, welcome :-)

in questo blog metto un po di tutto se cerchi qualcosa che non trovi chiedimelo

giovedì 14 novembre 2013

Procedura UE contro la Germania?

Gli esiti del capitalismo finanziario di rapina e dissipazione sono chiari: nel 2007 la concentrazione della ricchezza negli States è tornata ai livelli del 1928. In Europa la sola Germania ha un indice di concentrazione della ricchezza inferiore alla media ed è l'unico paese nel quale dal 2008 è diminuito. In Italia, manco a dirlo, è aumentato. Aggiungiamo che la Germania ha un welfare effettivo. L'UE deve decidere se aprire una procedura contro la Germania per il surplus di avanzo tra export e import. Ma di cosa stiamo parlando? Cosa dovrebbero pensare i tedeschi che pagano in massa le tasse, che producono di più e meglio degli altri, che godono di servizi migliori e ministri che si dimettono se emerge che hanno copiato la tesi di laurea?

Non è mai troppo tardi

"Botte per 43 anni, a 60 denuncia il marito" Bene, dalla disperazione ha trovato finalmente la forza per la sua dignità.

mercoledì 13 novembre 2013

Avvisi di Garanzia a Buccinasco?

Lettera aperta  al sindaco Gianni Maiorano

Buccinasco è assurta, nonostante l'onesta laboriosità della stragrande maggioranza dei suoi cittadini, a comune stereotipo della corruzione pubblica e della malavita organizzata come la “casalinga di Voghera” lo è delle persone semplici, non particolarmente scolarizzate. Per questo dopo la pubblicazione del rapporto della Commissione Parlamentare di Inchiesta “SULLE ATTIVITA' ILLECITE CONESSE AL CICLO DEI RIFIUTI”, che conteneva anche inesattezze su Buccinasco, abbiamo chiesto e ottenuto la costituzione di una Commissione di Indagine Consiliare.
Lo scopo è quello di comparare e analizzare degli atti amministrativi comunali relativi a quanto contenuto nella relazione Parlamentare per individuare, enfatizzare o circoscrive eventuali imprecisioni o errori contenuti nella relazione parlamentare. Individuare eventuali criticità nell’iter amministrativo seguito e proporre soluzioni o avanzare, ai livelli istituzionali competenti, proposte atte a superare eventuali problemi riscontrati.
L'altra proposta, condivisa da tutti, prevede un Consiglio Comunale aperto sulla Legalità nel quale presentare le misure già prese e quelle che si prenderanno per una organizzazione più trasparente della macchina comunale e per procedure sicure. I capi gruppo consiliari insieme al Segretario Comunale e al Sindaco hanno svolto un lavoro comune e l'appuntamento aperto per presentare e confrontare le proposte con i cittadini è finalmente previsto in Dicembre.
Per questo ha suscitato sconcerto la circolazione della notizia di un avviso di garanzia al sindaco e al vice sindaco.
Il comunicato dell'amministrazione, pubblicato dopo diverse ore sul sito ufficiale del Comune ha aumentato, se possibile, lo sconcerto.
"Nessun avviso di garanzia è stato recapitato a sindaco e vicesindaco. Tramite un avvocato nominato dalla Procura ci è stato semplicemente comunicato il proseguimento delle indagini che circa due mesi fa hanno portato la Guardia di Finanza a sequestrare il computer di un dipendente comunale: abbiamo accolto la notizia con la massima serenità, fiduciosi nel lavoro di indagine della magistratura. Non possiamo rilasciare ulteriori informazioni perché qualsiasi dichiarazione potrebbe danneggiare le indagini in corso.”
Perché la comunicazione è stata fatta al sindaco e al vicesindaco?
Usualmente la Procura della Repubblica non incarica un avvocato per svolgere la funzione di messo: la Procura non comunica attraverso avvocati ma comunica agli avvocati dei soggetti interessati dal procedimento.
Chi ha responsabilità amministrativa di reti e di strumenti di comunicazione può necessariamente essere soggetto di una indagine che riguarda singoli dipendenti. Proprio per non alimentare alcun giustizialismo ma per pretendere la massima trasparenza si rendono necessari dei chiarimenti al consiglio comunale prima di quello aperto sulla legalità:

- Quale è l'ipotesi di reato che riguarda il dipendente comunale?
- Quale ruolo rivestono in questo procedimento sindaco e vicesindaco?


Fiorello Cortiana Filippo Errante

Coalizione Civica Buccinasco

martedì 12 novembre 2013

Suicida strabica

La parlamentare M5S che ha proposto di commemorare anche il kamikaze marocchino che ha fatto la strage di Nassirya è forse anche lei una suicida politica, ma si è scagliata contro il suo movimento.

a zappare

Champagne e alberghi con i soldi della cultura Arrestato l'assessore della Regione Abruzzo Luigi De Fanis (Pdl) e la sua segretaria Lucia Zigarello, sono ai domiciliari. A zappare, altroché, a risarcire.

Privacy, un controllo in più da esercitare


Un controllo in più sui dati personali da parte dell'Autorità Garante della Privacy va bene, ora occorre esercitarlo puntualmente

Sicurezza dati personali: Protocollo d'intenti tra l'Autorità Garante e il Direttore Generale del Dis

11 Novembre 2013
Trasparenza e sicurezza a garanzia del cittadino. Arriva il Protocollo d'intenti tra l'Autorità Garante per la Protezione dei dati personali e il Direttore Generale del Dis
E' stato siglato lunedì 11 novembre, alle ore 17, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla presenza del premier Enrico Letta e del sottosegretario Marco Minniti, Autorità delegata per la Sicurezza della Repubblica, il Protocollo d'intesa tra l'Autorità Garante per la Privacy, Antonello Soro e il Direttore Generale del Dis Giampiero Massolo.
Tra gli altri punti, l'intesa prevede la comunicazione al Garante del piano ricognitivo degli archivi informatici cui hanno accesso il Dis e le Agenzie di Informazione
Cittadini ancora più tutelati e nuovi strumenti per assolvere al meglio le funzioni istituzionali sia del Garante per la Privacy sia del Comparto Intelligence. È questo l'obiettivo del Protocollo d'intenti tra il Presidente dell'Autorità Garante per la Protezione dei dati personali, Antonello Soro e il Direttore generale del Dis, ambasciatore Giampiero Massolo, che è stato siglato oggi alle ore 17, presso la Sala degli Arazzi della Presidenza del Consiglio dei Ministri  alla presenza del premier Enrico Letta e del sottosegretario Marco Minniti, Autorità delegata per la Sicurezza della Repubblica. Grazie alla sinergia tra il Dipartimento informazioni per la Sicurezza e il Garante della privacy, in spirito di leale collaborazione istituzionale, il Protocollo compie un altro passo in avanti nella direzione di quella trasparenza del Comparto Intelligence indicata dalla legge 124, per una cultura della sicurezza partecipata.
Se il Datagate ha suscitato una rinnovata attenzione dei diversi organi di controllo sul tema del trattamento dei dati personali da parte dell'Intelligence, la definizione dell'accordo si propone di dare risposta all'esigenza di sistematizzare i controlli del Garante, già previsti dalla normativa vigente, che si affiancano a quelli del Copasir e dell'Autorità giudiziaria (questi ultimi relativamente ai dati sulle comunicazioni), completando la cornice di garanzie a presidio dei dati personali da parte del Comparto Intelligence. A tale scopo, il Protocollo di intenti compie una ricognizione delle disposizioni vigenti sugli accertamenti del Garante nei confronti dell'Intelligence, con specifico riferimento agli accessi alle banche dati delle amministrazioni e dei gestori dei servizi di pubblica utilità, e di quelli effettuati per le finalità indicate nella direttiva sulla sicurezza cibernetica.
In secondo luogo, l'accordo richiama le modalità di esecuzione degli accertamenti del Garante nei confronti delle Agenzie di Informazione e prevede la comunicazione al Garante del piano ricognitivo degli archivi informatici cui il Dis e le Agenzie hanno accesso ai sensi dell'art. 13, comma 2 della legge 124 del 2007, e le acquisizioni di dati effettuate in attuazione dell'art. 11 della direttiva sulla sicurezza cibernetica, laddove abbiano comportato l'identificazione dell'interessato da parte delle Agenzie di informazione. Al fine di tutelare la riservatezza delle informazioni al Comparto Intelligence, l'intesa prevede anche che gli atti trasmessi al Garante siano custoditi secondo modalità idonee a garantirne la segretezza.
Ma non solo. L'intesa, infatti, riconosce al Comparto Intelligence la possibilità di avvalersi – fuori dei casi di parere già previsti dalla normativa vigente – dell'attività consultiva dell'Autorità garante sui temi attinenti al trattamento dei dati personali. Si prevede quindi la nomina di uno o più referenti di ciascuna parte ai fini dell'attuazione del Protocollo e si stabilisce una durata biennale, con la possibilità di procedere ad eventuali aggiornamenti alla luce delle innovazioni normative e regolamentari nella specifica materia.  
DIS



Il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS) è l’organo di cui si avvalgono il Presidente del Consiglio dei ministri e l’Autorità delegata per l’esercizio delle loro funzioni e per assicurare unitarietà nella programmazione della ricerca informativa, nell’analisi e nelle attività operative di AISE e AISI.
Con l’approvazione da parte del Parlamento della legge 133/2012 di iniziativa delCOPASIR, approvata all’unanimità dal Parlamento, questo ruolo di coordinamento è stato ulteriormente rafforzato, in particolare per quanto riguarda l’analisi strategica di intelligence e la gestione unitaria delle risorse umane e materiali a disposizione del Comparto, funzioni che sono state espressamente demandate alla responsabilità del Dipartimento.
La stessa legge assegna inoltre al DIS il coordinamento delle attività informative indirizzate alla protezione delle infrastrutture critiche e dello spazio cibernetico del Paese, un settore nel quale il Governo è attivamente impegnato sia sul versante della prevenzione sia su quello della gestione di eventuali atti ostili.
In breve, il DIS:
  • coordina l’intera attività di informazione per la sicurezza, compresa quella relativa alla sicurezza cibernetica e ne verifica i risultati
  • è informato costantemente delle operazioni di AISE e AISI e trasmette al Presidente del Consiglio dei ministri le informative e le analisi prodotte dal Sistema
  • raccoglie informazioni, analisi e rapporti prodotti da AISE e AISI, da altre amministrazioni dello Stato e da enti di ricerca
  • elabora analisi strategiche o relative a particolari situazioni da sottoporre alCISR o ai singoli ministri che lo compongono
  • promuove e garantisce lo scambio informativo tra i servizi di informazione e le Forze di polizia
  • esercita il controllo sulle attività di AISE e AISI attraverso l’Ufficio centrale ispettivo
  • vigila sulla corretta applicazione delle disposizioni emanate dal Presidente del Consiglio dei ministri in materia di tutela amministrativa del segreto di Stato e della documentazione classificata
  • impartisce gli indirizzi per la gestione unitaria del personale di DIS, AISE e AISI
  • gestisce unitariamente gli approvvigionamenti e i servizi logistici comuni a DIS, AISE e AISI
  • elabora con AISE e AISI il piano di acquisizione delle risorse umane, materiali e strumentali
  • cura le attività di promozione della cultura della sicurezza e lacomunicazione istituzionale
All’interno del DIS sono presenti quattro uffici istituiti per legge con specifiche funzioni:
  • Ufficio centrale ispettivo (UCI)
  • Ufficio centrale per gli archivi (UCA)
  • Ufficio centrale per la segretezza (UCSe)

lunedì 11 novembre 2013

Cancellieri?

"Detenuto si impicca in carcere. E' il quarantatreesimo da inizio anno." Ministro Cancellieri, non è intervenuta perché non le ha telefonato nessuno?