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martedì 11 febbraio 2014

Buccinasco-Italia, per fatto personale


Chiedo la parola per fatto personale,

in riferimento alle accuse rivoltemi nell’adunanza pubblica del Consiglio Comunale Aperto sulla Legalità del 29 Novembre 2013, che si è tenuto a seguito della nostra proposta avanzata un anno e mezzo prima.
Sono trascorsi oltre due mesi, ma questo è il primo consiglio dove posso replicare alle affermazioni molto gravi del Presidente del Consiglio, del Sindaco, del capogruppo Arboit, circa il mio comportamento e il comportamento di Coalizione Civica, che è sembrato diventare il problema per il quale era stato convocato il Consiglio Comunale aperto.
Le affermazioni che richiamo riguardano il recapito di documenti anonimi che mi sono pervenuti nel tardo pomeriggio, appena prima del consiglio, del giorno 26 Novembre.
Premetto una precisazione ovvia, ma indispensabile.
I documenti dell'amministrazione in questione, seppure verosimili, non potevano assolutamente essere considerati corrispondenti al reale.
Documenti dell'amministrazione che mettevano in luce possibili inadempienze del vicesindaco per lavori relativi alla sua abitazione e del comandante della Polizia Locale per la funzione di controllo. La consegna al capogruppo della maggioranza ha avuto lo scopo di escludere o acclarare la realtà del contenuto e di condividere le azioni conseguenti, evitando ogni strumentalizzazione di parte.
Perfino ovvio che documenti provenienti e pervenuti anonimamente non costituiscano un materiale da esposto o denuncia immediati.
Per questo ho chiesto a chi li aveva ricevuti di andare la mattina dopo dai carabinieri.

Sorprende che nel consiglio comunale aperto sul tema della legalità, tenuto dalla sola maggioranza nel giorno successivo, si sia preferito accusare gli esponenti della Coalizione Civica colpevoli di aver sollevato il caso e criticare Nando dalla Chiesa per le imprecisioni toponomastiche dei suoi rilievi politici sulla legalità a Buccinasco.

Questi alcuni dei giudizi espressi:
...fatto gravissimo, qualcosa di inconcepibile, non ci rendiamo conto è grave;”
(La presidente Palone pag. 3 del verbale)

Un contesto – non posso non denunciarlo – segnato da azioni gravissime e anche calunniose nei confronti dell’Amministrazione, che ci hanno portato al dovere di denuncia alle Autorità competenti.”

Usare i documenti riservati e usciti – illegalmente! – per gettare fango su un’Amministrazione non è legalità.”
(Il Sindaco pag. 5 del verbale)



“…perché, avendo avuto notizia di reato, né il Saccavini né il Cortiana sono immediatamente andati a denunciare alle Autorità di Polizia competenti la questione?
Non lo so. Questa omissione mi pare una vera assurdità.”
(Arboit pag. 30 del Verbale)

I documenti si sono rivelati veritieri e per questo abbiamo presentato una interrogazione urgente per avere un quadro reale delle responsabilità e delle azioni intraprese.
Quindi, riassumendo: l'esponente della Coalizione Civica di Buccinasco, che ha ricevuto la lettera anonima contenente i documenti dell'amministrazione, nella stessa giornata ne ha parlato con il capogruppo della Coalizione Civica, che lo ha invitato ad andare dai carabinieri e se ne è fatto dare copia per informarne nella stessa serata il capogruppo del PD prima del consiglio comunale che doveva trattare l'avviso di prosecuzione dell'indagine per corruzione al sindaco e al vicesindaco. Il capogruppo del PD ne ha parlato con il sindaco e si è recato dai carabinieri nella giornata successiva, così come hanno fatto l'esponente della Coalizione Civica, che ha ricevuto la lettera, e il capogruppo della Coalizione Civica, che ne è stato informato. Mentre il sindaco che pure ne ha avuto informazione diretta non risulta che abbia ritenuto di fare altrettanto. Dove è l'omissione? Dove è l'assurdità?

Posto che i documenti fossero veri e non artefatti (come accertato dalla amministrazione), la gravità della situazione che emerge dall’evento è legata alle possibili inadempienze del vicesindaco per lavori relativi alla sua abitazione e del comandante della Polizia Locale per la funzione di controllo.

Lo scandalo della diffusione per voi è la conoscenza di atti da voi già conosciuti su cui non avete voluto o non siete stati capaci di intervenire. Mentre quando noi ne abbiamo avuto contezza abbiamo presentato un esposto, voi avete presentato una denuncia per la loro diffusione. Indifferenti al merito. Questa è antipolitica.

Se ora l'eventuale illecito è stato sanato lo sapremo dalla risposta alla nostra interrogazione.

Del nostro comportamento andiamo fieri e non solo lo riteniamo opportuno ma, ove si ripetessero situazioni simili, noi garantiamo che ci comporteremo nel medesimo modo, senza indugi.
Per la legalità, per la trasparenza, per la pulizia del nostro municipio.








Soffermiamoci invece sui comportamenti che il Sindaco e questa amministrazione hanno tenuto in questo anno e mezzo di mandato; l’elenco non è breve e purtroppo zeppo di fatti almeno impropri e contrastanti.
Di corsa a denunciare una fuga di documenti, mentre:

  1. un tecnico funzionario nell’ufficio addetto alla stesura del PGT è lasciato nel suo ruolo nonostante le reiterate osservazioni pervenute dall'ufficio di appartenenza sulla non opportunità della sua permanenza. Deve invece intervenire la GdF a ispezionare, raccogliere documenti e materiali ed infine giungere ad indagini della magistratura che in qualche modo riguardano anche il Sindaco e vicesindaco;

  1. il sito istituzionale su facebook sporcato da identità false per mettere in atto comportamenti e contenuti inconcepibili in un sito che si dichiara istituzionale. Il Sindaco dichiara di aver esposto denuncia alla polizia postale cosa che solo in seguito a richiesta esplicita di conferma poi smentisce. Non solo non invia un esposto, ma afferma cosa non vera.

  1. Il comune, insieme alla corte dei conti e al collegio dei revisori ricevono una lettera anonima con accuse verso un responsabile apicale interno. Il comune attiva una verifica interna sulle accuse rivelatesi false e diffamatorie ma non risulta presentata alcuna denuncia alle autorità competenti, pur dichiarando di avervi provveduto. Non solo: a sostegno della denuncia anonima perviene al Segretario una relazione di un dipendente interno, priva di firma e di data. Su questo documento si da luogo ad una ulteriore richiesta di approfondimenti. Il funzionario così duramente colpito è lasciato a se stesso, senza alcuna solidarietà! Solo dopo 120 giorni il Sindaco dichiara in Consiglio l’estraneità agli addebiti (di una lettera anonima!). In questo caso non risulta che sia stata fatta denuncia per la diffusione di documenti dell'amministrazione.

Due pesi e due misure evidentemente.



Si può ben cogliere la assoluta linearità e correttezza mia e di tutta Coalizione Civica.
Gruppo che alla legalità tiene davvero e nel concreto, non esibisce autocertificazioni ma lavora perché si affermi.
Una plastica differenza fra una concezione aperta e proattiva, rispettosa di tutti, in alternativa ai silenzi e alle omissioni che mantengono i Cittadini non informati e a distanza.


Il censimento curato dalla Provincia di Milano, sui 134 comuni dell'area milanese, per quanto riguarda gli Open Data ha messo in luce che solo 7 comuni hanno uno spazio sul proprio sito. Tra questi non c'è Buccinasco. Gli open data sono tipologie di dati liberamente accessibili a tutti, in quanto la pubblica amministrazione dovrebbe essere aperta ai cittadini, innanzitutto in termini di trasparenza.
Buccinasco, insieme a molti comuni, partecipa al Progetto Opencoesione. Si tratta di informazioni pubblicate allo scopo di promuovere il dibattito sulle politiche di coesione, sulla destinazione dei fondi, sull’efficacia degli interventi, sull’effetto prodotto per la qualità di vita dei cittadini.
Non mancano i buoni esempi vicini. Come Borgarello, 2700 abitanti, provincia di Pavia ai confini di quella milanese, tra i comuni pilota per il progetto trasparenza della finanza pubblica della ragioneria dello Stato, per permettere il controllo della spesa effettuata dalla amministrazione comunale per ogni servizio erogato confrontandola con quella degli altri municipi. Questa è trasparenza perché, se i conti comunali fossero controllabili, si evidenzierebbero eventuali anomalie, malaffare, mala gestione. A Borgarello partirà anche la sperimentazione della fattura elettronica per rompere il perverso meccanismo di tangenti sulle forniture nelle pubbliche amministrazioni. Nella fattura elettronica saranno inseriti i prezzi, in tutta Italia, di una determinata categoria merceologica. A Buccinasco?
Il bilancio di previsione 2013, fu presentato ai primi di Dicembre 2012 in commissione. Si prevedeva lo stanziamento di spese in conto capitale per 5milioni destinati a far fronte ad opere di sistemazione della piazza interna al supercondominio Buccinasco più. Abbiamo subito evidenziato le criticità riguardo ad uno stanziamento del genere presentato una osservazione sul tema.
L’effetto che l’approvazione in Consiglio della spesa, autorizzava l’amministrazione a spendere l’importo senza altri passaggi in Consiglio (con responsabilità conseguenti per tutti coloro che avrebbero predisposto e approvato questa operazione) richiedeva un ripensamento.
Dalla giunta nessuna reazione, nessun comunicato stampa. Il problema però è stato affrontato: e si è individuata una soluzione nella modifica al bilancio. Il testo modificato:
si ritiene opportuno spostare sia l’entrata che la spesa in partite di giro, in modo da non creare equivoci su quale soggetto sia il reale debitore.
Una modifica di peso, perché si sono così annullati dagli stanziamenti in conto capitale 5 milioni: la richiesta della Coalizione Civica ha dovuto essere accolta. Un successo indiscutibile. Questo l’effetto sostanziale della modifica di bilancio approvata dalla giunta il 28 Dicembre e ratificata nel merito anche dal collegio dei revisori.
Questa è politica, buona politica.

Fiorello Cortiana, Capogruppo Coalizione Civica Buccinasco, 10 febbraio 2014


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