Finalmente!
• Gabinetto del Sindaco
Servizio Affari Legali, Nomine e Incarichi
Oggetto: Nomina di quindici componenti della Consulta cittadina per l’attuazione dei 5
referendum consultivi approvati a seguito della consulta.zione popolare del 12 e 13 giugno 201 1.
Visto l’ari 50 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 “Testo unico delle leggi
sull ‘ordinamento degli enti locali”;
visto l’ari 16 dello Statuto del Comune di Milano che, tra le forme di partecipazione,
prevede la facoltà per il Consiglio comunale di istituire Consulte di cittadini per ambiti e
materie specifici;
visto l’art, 27 del Regolamento per l’attuazione dei diritti di partecipazione popolare,
approvato dal Consiglio Comunale il 20 marzo 1995 n. reg. del, 112195, successivamente
modificato con delibera consiliare n. reg. 65/2001, che disciplina le modalità di
funzionamento ed i rapporti con l’Amministrazione;
vista la deliberazione n. 13/12 del 16 aprile 2012, con la quale il Consiglio Comunale ha
approvato l’istituzione della Consulta cittadina per l’attuazione dei 5 referendum consultivi
approvati a seguito della consultazione popolare del 12 e 13 giugno 2011;
vista la deliberazione sopra citata, con la quale il Consiglio Comunale ha, altresì, stabilito
che la Consulta sarà composta da 15 membri, che opereranno a titolo gratuito, individuati
dal Sindaco sulla base delle competenze di natura tecnico-scientifica e nelle materie
oggetto dei Referendum, in particolare:
a) ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, l’estensione di
“ecopass” e la pedonalizzazione del centro;
b) raddoppiare gli alberi e il verde pubblico e ridurre il consumo di suolo;
c) conservare il futuro parco dell’Area EXPO;
d) risparmio energetico e riduzione della emissione di gas serra;
e) ripristino della Darsena e riapertura del sistema dei Navigli milanesi;
* vista la previsione della durata in carica della Consulta di 4 anni dalla data di nomina da
parte del Sindaco;
visto l’avviso pubblico del Comune di Milano del 14 maggio 2012 per la presentazione
delle candidature da parte dei soggetti riconosciuti competenti, ai sensi dell’art. 16 comma 2
dello Statuto comunale, in particolare Enti o Organismi cittadini, Associazioni di cui all’ari
7 del medesimo statuto, Organizzazioni sindacali e di Categoria operanti nei settori di
competenza della Consulta;
viste le 22 proposte di candidatura da parte di Enti e Organismi cittadini, Associazioni e
Organizzazioni pervenute alla Presidenza del Consiglio Comunale e acquisite, altresì, le
risultanze istruttorie della Commissione consiliare n. 14 •Referendum Approvati
iniziativa Popolare Digitalizzazione Trasparenza Agenda Digitale, riunitasi in data 25
Milano luglio 2012, così come da assegnazione del Presidente del Consiglio comunale, ai sensi
deil’art. 27 comma 3 del Regolamento sopraccitato;
ritenuto di nominare, tenute in debito conto le indicazioni della sopra citata Commissione
consiliare risultanti dal verbale del 25 luglio 2012. che si richiama integralmente, tra le
proposte pervenute, i soggetti candidati a comporre la Consulta che risultano possedere i
requisiti di cui alla delibera di istituzione della stessa, per le motivazioni sotto riportate
DECRETA
e di nominare quali componenti della Consulta cittadina per l’attuazione dei 5 referendum
consultivi approvati a seguito della consultazione popolare del 12 e 13 giugno 2011, che
svolgerà il suo mandato secondo quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento comunale,
le persone designate dai soggetti di cui all’art. 27 comma 2 del Regolamento sopraccitato, i
cui nominativi vengono sotto elencati a fianco dei rispettivi Enti:
NOMINATIVI ENTI E ASSOCL4ZIONI
1) Guido Rosti Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei
Navigli
Laureato in geologia, iscritto all’Albo dei geologi. consigliere nell’organo gestionale
dell’associazione proponente. direttore ambiente e territorio presso ente locale, con
particolare esperienza rispetto agli ambiti idrogeologici. idrobiologici e al sistema navigli
2) Simonpaolo Buongiardino Unione del Commercio, del Turismo, dei
Servizi e delle Professioni della Provincia di Milano
Laureato in economia e commercio, iscritto all’Albo dei Giornalisti pubblicisti, vice
presidente dell’ente proponente, già amministratore presso importante società pubblica nel
campo dell’energia, con particolare esperienza in tema di traffico e mobilità
3) Marta Frediani Associazione ‘AIberi a Milano”
Laureata in scienze della comunicazione. fondatrice e presidente dell’associazione
proponente, con particolare esperienza nell ‘attività di tutela e aiorizzazione degli alberi,
dei verde pubblico. dei paesaggio e nella promozione di progetti di urbanistica sostenibile
4) Andreas Kipar Green City Italia
Laureato in architettura, iscritto all’Albo degli architetti, fondatore e presidente
dell’associazione proponente, con particolare esperienza nell’architettura deI paesaggio,
nella redazione di piani del verde di varie città e nella realizzazione di parchi, consulente
presso vari enti pubblici e membro di numerose commissioni nell’ambito paesaggistico
5) Massimiliano De Adamich Associazione delle imprese edili e
complementari delle Province di Milano, Lodi, Monza e Brianza Assimpredil Ance
Laureato in ingegneria civile, iscritto all’Albo degli inaesneri, componente della Giunta
dell’associazione proponente. direttore tecnico presso società privata specializzata in
interventi di recupero di complessi immobiliari, con particolare esperienza nel restauro di
monumentl cittadini e di elementi architettonici di parchi e giardini
6) Damiano Di Simine Legambiente Lombardia Onlus
Presidente dell’associazione proponente, con particolare esperienza quale coordinatore di
progetti e campagne di aree naturali protette, membro del Comitato di Sorveglianza del
Programma di Sviluppo Rurale per la Regione Lombardia, già membro di consiglio
scientifico presso Ministero ambiente e tutela del territorio, promotore per la costituzione
dell’Osservatorio nazionale sul consumo di suolo
7) Giovanni Micheloni Genitori Antismog
Laureato in ingegneria, iscritto all’Albo degli ingegneri, con esperienza pluriennale nella
progettazione e consulenza nell’ambito dell’ingegneria ambientale, della sostenibilità e uso
efficiente delle risorse, in particolare nella valutazione di impatto ambientale di piani e
progetti e sulla diffusione in atmosfera degli inquinanti da impianti industriali e da traffico,
nella progettazione di campagne di analisi ambientale, nonché nel campo delle energie
rinnovabili e di efficienza energetica in edilizia, consigliere della Sezione di Milano di
Italia Nostra
8) Luigi Massari Associazione Utenti del Trasporto Pubblico
Diplomato geometra, specializzazione in “logistica, manutenzione, sicurezza nella gestione
del Trasporto Pubblico Locale e delle persone”, segretario regionale dell’Associazione
Proponente. con particolare esperienza e competenza sull’informazione all’utenza e la
comunicazione ai media sugli aspetti riguardanti il traffico, la mobilità e il trasporto
pubblico locale, urbano. interurbano ed extra-urbano, nonché ferroviario, collaboratore nella
stesura di progetti relativi al trasporto locale dell’area milanese
9) Monica Costanza Pratesi Fondo Ambiente Italiano FAI
Laureata in architettura, responsabile dell’Ufficio Ambiente e Paesaggio, membro dell’ente
proponente, coordinatrice delle attività del Fondo legate alla gestione e alla salvaguardia del
territorio e del paesaggio, con particolare esperienza nell’ambito della tematica del consumo
di suolo, membro dell’Osservatorio Nazionale del Paesaggio presso Ministero dei Beni e le
Attività Culturali
1O) Isabella Goldman Istituto Nazionale di Bioarchitettura —INBAR
Laureata in architettura, iscritta all’Albo degli architetti, specializzata nella progettazione e
realizzazione di ìnterventi di recupero architettonico con particolare attenzione a criteri di
impatto ambientale urbano ed extra-urbano, di bio-compatibilità e di risparmio energetico,
amministratore presso società di progettazione di interventi complessi di edilizia sostenibile
e recupero con criteri di contenimento energetico
11) Paolo Pileri Politecnico di Milano Dipartimento di Architettura e Pianificazione DIAP
Laureato in ingegneria civile per la difesa del suolo e la pianificazione territoriale, iscritto
all’Albo degli Ingegneri, professore associato di Tecnica e Pianificazione Urbanistica e
Territoriale presso la Facoltà di ingegneria del Politecnico di Milano. membro dei Centro di
ricerca sui consumi di suolo e co-responsabile scientifico del rapporto annuale sui consumi
di suolo, già responsabile dell’Osservatorio Nazionale sui Consumi di Suolo ONCS istituito dal DIAP Milano I
12) Marco Panni Associazione “Italia Nostra” Onlus
Laureato in giurisprudenza, iscritto all’Albo degli avvocati, specializzato in diritto civile,
commerciale, enti noprofit e amministrativo, presidente della sezione milanese dell’ente
proponente, che si occupa con particolare attenzione della tutela e valorizzazione dei beni
culturali e del territorio, compresa la gestione di grande parco cittadino milanese, docente in
Legislazione dei Beni Culturali presso Facoltà di Architettura dei Politecnico di Milano
13) Claudia Pengue WWF Sezione Regionale Lombardia Onlus
Laureata in giurisprudenza, specializzazione in Diritto dell’Ambiente, consigliere regionale
dell’ente proponente. consulente legale presso studio professionale con particolare
esperienza in diritto ambientale e urbanistico, nonché gestione del territorio
14) Matteo Garzonio Associazione Navigli Live — Vivere i Navigli Club
Laureato in scienze geologiche, con particolare esperienza nel campo della geologia, idro
geologia, delle valutazioni di impatto ambientali, di bonifica e risanamento ambientali,
consulente per la progettazione nell’ambito del risparmio energetico e delle fonti
energetiche rinnovabili. collaboratore presso il Comitato Scientifico di Navigli Lombardi
Scan e presso Società di geologia e geofisica applicata sri, con particolare attenzione ad
indagini multidisciplinari per la gestione delle risorse idriche sotterranee e indagini
geologiche a piani di difesa idraulica
15) Edoardo Croci Comitato promotore per il referendum MilanoSìMuove
Laureato in discipline economiche e sociali, docente presso università — corsi di laurea in
scienze umane, ambiente e territorio, direttore di ricerca in ambito universitario presso
l’istituto di economia e politica dell’energia e dell’ambiente, con particolare esperienza in
tematiche di economia e gestione ambientale, già amministratore di importante ente locale
nell’ambito della mobilità, trasporti e ambiente, già Presidente dell’Agenzia Regionale per
la Protezione dell’Ambiente della Lombardia — ARPA, già amministratore della Fondazione
EnergvLab
• di stabilire la durata in carica dei componenti della Consulta cittadina per l’attuazione dei 5
referendum consultivi approvati a seguito della consultazione popolare dei 12 e 13 giugno
2011a far tempo dai 6.11.20 12 e sino ai 5.11.2016.
il Sindaco
Giuliano Pisapia
/
Milano. 06 novembre 201 2
martedì 13 novembre 2012
lunedì 12 novembre 2012
Ambrosoli
Comunicato Ambrosoli Presidente: Umberto Ambrosoli, che la scorsa settimana aveva dato la propria disponibilità a candidarsi a presidente della Regione Lombardia per il centrosinistra, «ha manifestato la piena disponibilità a prendere parte a forme di partecipazione popolare dell'elettorato lombardo che intende discutere e sostenere un progetto di patto civico» dopo un incontro con i segretari regionali dei partiti, Pd, Idv, Sel e Psi, che hanno indetto le primarie «nella fase in cui non si profilavano ancora candidature di potenziale ampia convergenza».
Ambrosoli «ha ringraziato i partecipanti all'incontro per il modo con cui sono state rappresentate istanze e argomentazioni nell'interesse dell'elettorato, prendendo positivamente atto dei contenuti che ispiravano, con un manifesto pubblicato, quelle istanze. Ha manifestato la piena disponibilità a prendere parte a forme di partecipazione popolare dell'elettorato lombardo che intende discutere e sostenere un progetto di patto civico comprendente soggetti sociali e civili e forze politiche che escludono i gruppi che hanno fatto parte dell'alleanza di governo della Regione Lombardia che ha condotto alla fine anticipata della legislatura».
«La forma partecipativa indicata è quella di una prima giornata indetta da un Comitato Civico entro la metà del mese di dicembre in tutta la regione, e in rete, che consenta a cittadine e cittadini di valutare il progetto di cambiamento e di contribuire allo sviluppo della campagna elettorale. Nelle prossime quarantotto ore l'avvocato Ambrosoli renderà note le linee progettuali caratterizzanti il patto civico che è all'origine delle sua dichiarazione di disponibilità».
Ambrosoli «ha ringraziato i partecipanti all'incontro per il modo con cui sono state rappresentate istanze e argomentazioni nell'interesse dell'elettorato, prendendo positivamente atto dei contenuti che ispiravano, con un manifesto pubblicato, quelle istanze. Ha manifestato la piena disponibilità a prendere parte a forme di partecipazione popolare dell'elettorato lombardo che intende discutere e sostenere un progetto di patto civico comprendente soggetti sociali e civili e forze politiche che escludono i gruppi che hanno fatto parte dell'alleanza di governo della Regione Lombardia che ha condotto alla fine anticipata della legislatura».
«La forma partecipativa indicata è quella di una prima giornata indetta da un Comitato Civico entro la metà del mese di dicembre in tutta la regione, e in rete, che consenta a cittadine e cittadini di valutare il progetto di cambiamento e di contribuire allo sviluppo della campagna elettorale. Nelle prossime quarantotto ore l'avvocato Ambrosoli renderà note le linee progettuali caratterizzanti il patto civico che è all'origine delle sua dichiarazione di disponibilità».
sabato 10 novembre 2012
L'occasione Ambrosoli
il Patto Civico è una grande occasione per una Lombardia libera e forte, inclusiva, trasparente e partecipata. Un'occasione per tutti, votanti e non, militanti e non, per ridare dignità alla politica e andare oltre le angustie atuuali. Io ci sono con Umberto.
"Renderò noto a breve l’ampio e qualificato elenco di coloro che -preliminarmente- mi hanno sollecitato con spirito civile a dichiarare disponibilità a candidarmi alla Presidenza della Regione Lombardia per consentire un cambiamento vitale per le condizioni democratiche di questa istituzione.
Si comprenderà che si tratta di istanze molto significative, cui si vanno aggiungendo figure rappresentative del quadro istituzionale soprattutto territoriale, in un arco di posizioni che appare fin da ora ampio, importante, plurale.
Ampio anche più di ciò che ha fin qui rappresentato la connotazione tradizionale, cioè dei partiti, di “centro sinistra”. Comunque con il mio apprezzamento di ciò che nei partiti sta emergendo per promuovere rinnovamento.
Dichiaro ora la mia disponibilità.
Disponibilità ad assumere un’iniziativa politica.
A verificare le condizioni di aggregazione di rappresentanze sociali e forze politiche in un nuovo patto civico.
A presentare linee di programma che consentano ai più di convergere unitariamente."
Umberto Ambrosoli
La discontinuità in Lombardia deve avvenire sia rispetto al regime ciellino, sia rispetto alla consociazione che il CSX ha avuto con esso. Da qui il Patto Civico, a sostegno di Umberto Ambrosoli, tra il CSX che vuole andare oltre se stesso e tutti coloro che in esso non si riconoscono, ma sono persone democratiche, che vogliono il cambiamento e vogliono parteciparvi. Le primarie sono di questo CSX, chi non è di questo CSX non vi si riconosce. Occorre un percorso comune tra queste persone e il CSX se si vuole dar vita ad un processo innovativo e vincente. Per cambiare e vincere in Lombardia (che è diversa da Milano) bisogna avere il coraggio di andare oltre le appartenenze di schieramento e guardare alla credibilità dei programmi e delle persone, come ha fatto il sindaco repubblicano di NY Bloomberg, scegliendo di appoggiare Obama.
"Renderò noto a breve l’ampio e qualificato elenco di coloro che -preliminarmente- mi hanno sollecitato con spirito civile a dichiarare disponibilità a candidarmi alla Presidenza della Regione Lombardia per consentire un cambiamento vitale per le condizioni democratiche di questa istituzione.
Si comprenderà che si tratta di istanze molto significative, cui si vanno aggiungendo figure rappresentative del quadro istituzionale soprattutto territoriale, in un arco di posizioni che appare fin da ora ampio, importante, plurale.
Ampio anche più di ciò che ha fin qui rappresentato la connotazione tradizionale, cioè dei partiti, di “centro sinistra”. Comunque con il mio apprezzamento di ciò che nei partiti sta emergendo per promuovere rinnovamento.
Dichiaro ora la mia disponibilità.
Disponibilità ad assumere un’iniziativa politica.
A verificare le condizioni di aggregazione di rappresentanze sociali e forze politiche in un nuovo patto civico.
A presentare linee di programma che consentano ai più di convergere unitariamente."
Umberto Ambrosoli
La discontinuità in Lombardia deve avvenire sia rispetto al regime ciellino, sia rispetto alla consociazione che il CSX ha avuto con esso. Da qui il Patto Civico, a sostegno di Umberto Ambrosoli, tra il CSX che vuole andare oltre se stesso e tutti coloro che in esso non si riconoscono, ma sono persone democratiche, che vogliono il cambiamento e vogliono parteciparvi. Le primarie sono di questo CSX, chi non è di questo CSX non vi si riconosce. Occorre un percorso comune tra queste persone e il CSX se si vuole dar vita ad un processo innovativo e vincente. Per cambiare e vincere in Lombardia (che è diversa da Milano) bisogna avere il coraggio di andare oltre le appartenenze di schieramento e guardare alla credibilità dei programmi e delle persone, come ha fatto il sindaco repubblicano di NY Bloomberg, scegliendo di appoggiare Obama.
martedì 6 novembre 2012
Four more years!
...and now Obama has to win the battle against Wall Street, jeep on doing your job Mr. President ;-)
lunedì 5 novembre 2012
Legalità?
Da tempo collaboriamo con tutti i capigruppo del Consiglio Comunale per preparare un Consiglio Aperto sulla Legalità, con una deliberazione condivisa di proposte concrete, procedurali ed organizzative, per generare trasparenza, partecipazione e legalità.
In queste settimane siamo stati colpiti dalle polemiche generate dalla pubblicazione del libro di Nando Dalla Chiesa su Buccinasco e la 'Ndrangheta nonché dall'intervista rilasciata all'Avvenire dall'ex sindaco Carbonera.
Proprio l'affermazione di Carbonera a chiusura dell'intervista solleva la necessità di chiarezza da parte del Sindaco Maiorano, da qui l'interpellanza sottostante presentata da me e da Filippo .
INTERPELLANZA A CARATTERE URGENTE CON RISPOSTA SCRITTA
CONSIDERATO
- che a seguito di una proposta di deliberazione presentata da Rosa
Palone e della conseguente proposizione del gruppo Coalizione
Civica, ha preso il via una elaborazione sul tema della legalità, da presentare in un Consiglio Aperto dedicato, non ancora giunta al suo perfezionamento;
- che la ricorrente e intensificata diffusione sul sistema dei media e
su libri di nuova edizione, che hanno avuto osservazioni critiche da parte del sindaco, qualifica Buccinasco come modello di comune nelle mani della malavita organizzata; anche a sproposito e contro evidenze concrete relativamente a preferenze oggetto di scambio con l’ex assessore regionale Zambetti;
- che la denuncia del colonnello Di Vito della DIA alla Commissione
antimafia europea, in visita a Milano, evidenzia come in Lombardia sia presente la "Criminalità in tutti i cantieri delle Grandi opere" ;
- che le dichiarazioni dell’ex sindaco Carbonera verbalizzate dal
giornalista Marco Birolini de l’Avvenire, descrivono come metodo inevitabile la commistione trasversale che comprende la malavita organizzata, “Ho capito che gli interessi attraversano in modo trasversale criminalità e politica. Quando c’è da decidere sugli affari immobiliari, movimento terra e gestione rifiuti, tutti si siedono allo stesso tavolo.”
- che secondo il giudice Pomarici, nel procedimento poi archiviato a
dicembre 2008, riferendosi a Bruna Brembilla, allora assessore provinciale del centro sinistra, che indicava come figura dominante di un gruppo d'affari, scriveva: "a tal riguardo risulta particolarmente eloquente l'esternazione dei propositi della Brembilla di chiedere i voti dei calabresi perché sono gente d'onore e della possibilità di condizionare il voto amministrativo sfruttando la massiccia presenza di almeno 1500 persone di Platì, che nei tre o quattro mesi antecedenti le elezioni avrebbero chiesto la residenza anagrafica a Buccinasco".
- che la fase di elaborazione del nuovo PGT e il rifacimento del
contratto quinquennale del trattamento rifiuti pone l’esigenza per tutti, i Consiglieri, i gruppi politici, gli imprenditori, le associazioni e i Cittadini, di avere una condizione di nettezza assoluta e indipendenza totale nel deliberare e proporre i cambiamenti e nella scelta degli operatori e delle aziende coinvolte nei processi.
I CONSIGLIERI DELLA COALIZIONE CIVICA CHIEDONO AL SINDACO
- quali garanzie di trasparenza organizzativa, informativa e
procedurale è in grado di dare il Comune per escludere il fatto che a Buccinasco “tutti si siedono allo stesso tavolo”;
- se il sindaco ritiene di rendere pubblico l’aggiornamento periodico
dell'anagrafe dei residenti.
FIORELLO CORTIANA FILIPPO ERRANTE
mercoledì 31 ottobre 2012
Principi Fondamentali di Internet
Governo-MIUR- Consultazione Pubblica sui principi fondamentali di Internet
Io condivido e appoggio la proposta di Fiorella De Cindio "a proposito di Cittadinanza digitale"
http://www.partecipami.it/infodiscs/view/13043 — with Stefano Rolando and 19 others.
Vendola assolto
Vendola assolto per il caso Sanità. Sono contento per lui e per la sua dignità personale e politica. Un altra cosa è la politica sanitaria e la scelta del San Raffaele a Taranto con la chiusura di due ospedali pubblici.
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