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ciao, welcome :-)

in questo blog metto un po di tutto se cerchi qualcosa che non trovi chiedimelo

mercoledì 6 settembre 2017

Smaltimento: a pensar male...

Mortara (Pv) incendio nell'impianto di smaltimento rifiuti.  "Allarme diossina". Come è che a scadenza, qua e là, gli impianti dei rifiuti prendono fuoco? Quali e quanti rifiuti vanno in fumo? Erano stati dichiarati? a pensar male... ci sono impatto ambientale e impatto legale. Chi controlla?

giovedì 31 agosto 2017

Chi garantisce il diritto allo studio?

Il TAR della Lazio ha annullato il test di ammissione alle facoltà umanistiche introdotto dalla Statale. Triste quel paese che nella società della conoscenza per avere giudizi legati al buon senso sul diritto allo studio deve ricorrere ai tribunali...

lunedì 28 agosto 2017

Una nuova politica

Emma Bonino "Abbiamo perso tutti, la politica, il Paese, i migranti stessi."  "gli italiani sono diventati intolleranti verso chiunque sia altro e diverso. In particolare se povero" sulla Libia "facciamo finta di non vedere". Lucidissima Emma, manca una politica che investa sulla ricostituzione del Patto Civile, quindi sui diritti e sui doveri di tutti, per una Europa federata, capace di esprimere una soggettività politica sulla scala globale.

martedì 22 agosto 2017

Ischia, il terremoto e l'abusivismo

Dopo aver espresso la mia vicinanza agli Ischitani che conosco, il terremoto che ha colpito Ischia mi ha posto una domanda.
Quanto è stato danneggiato dell'abuso edilizio che da decenni e decenni pervade l'isola? È facile immaginare che, come non ha tenuto in conto alcuna norma urbanistica, l'abusivismo edilizio abbia fatto altrettanto con  i criteri di costruzione antisismici. È una questione annosa, giustificata e proposta come una malintesa affermazione di autonomia, di estensione del diritto alla emancipazione sociale e di definizione identitaria. Alla faccia dell'Epomeo, del suo cratere e delle sue pendici, il terremoto ora costringe a fare i conti con la realtà, facendo crollare forse anche ciò che nessun giudice, sindaco o assessore regionale non ha fatto abbattere. Chissà se l'ipocrisia e il voto di scambio, locale e nazionale, invece del ritorno nel solco della legalità e della urbanistica sostenibile, avrà la sfrontatezza di riproporre la consuetudine come convenzione da sostenere e foraggiare nel nome della tradizione?

giovedì 3 agosto 2017

Il parlamentare del PD Esposito ci è o ci fa?

Esposito, parlamentare PD "Per alcune ONG il tema è solo salvare vite umane" e quale altro dovrebbe essere per una ONG? Il problema c'è dove accettano di essere in filiera con i trafficanti di carne umana. È il tema della politica pubblica di gestione e di prevenzione che non c'è.

sabato 29 luglio 2017

Was Telecom strategic for us? Telecom per noi non era strategica?

About strategic companies. All national telecom was allowed to include the substantive discriminatory practice of network and service control (where was the guarantor?) Except to sell it to the French instead of transforming it into a public company. But are we not in society and the knowledge economy? So what is strategic, if not the communication and access infrastructure?

mercoledì 19 luglio 2017

Lettera aperta a Tomaso Montanari

Lettera aperta a Tomaso Montanari dopo Roma e Milano

Caro Tomaso,

nella mail che hai indirizzato a me e ad altri esponenti di differenti culture politiche milanesi, accomunate dal NO al referendum costituzionale del 4 dicembre e dall'adesione all'appello che tu e Anna Falcone avete lanciato, precisavi che "nello spirito del Brancaccio, tutte le assemblee che vengono convocate sono ‘di tutti', senza nessuna primazia o senza nessuna sigla, targa o appartenenza." Condividendo questa tua premessa, ho partecipato alla riunione per il lancio e la preparazione dell'incontro pubblico milanese, che avrebbe dovuto essere plurale, dando la parola a tutte le differenze. Così non è stato. Chi ha deciso chi far parlare e chi censurare? A che titolo? In quale sede? Purtroppo è più forte di loro, gli emuli del bolscevismo sono senza speranza: rifuggono da ogni pluralismo che non sia interno alla divisione/ricomposizione della diaspora della Bolognina nella duplice versione "stampella del PD" o "minoritarismo identitario" e vivono come corpo estraneo ogni espressione libertaria, radicale, riformista, ecologista.  Poco importa se sono proprio queste espressioni ad aver promosso i referendum milanesi o la lista trasversale ed inclusiva per le elezioni della  Città Metropolitana o l'art.28 per l'Udienza Pubblica sulla privatizzazione degli ex scali ferroviari.
 Poco importa se il 50% degli elettori non vota perché non è motivato da nessuna offerta, meno che mai ideologica.
Noi libertari, che non siamo interessati a riesumare le antinomie politiche del Novecento,  che ci occupiamo delle questioni concrete locali e globali che interessano la vita dei cittadini, non saremo né utili idioti silenziati, né inutili testimoni della spartizione consociativa. Vogliamo concorrere a costruire un'alternativa di governo europea, capace di rispondere agli interessi del Paese e dei suoi cittadini in un'ottica glocale, avendo come riferimento la nostra Costituzione. 
I vari cespugli della vecchia sinistra, che stasera abbiamo visto in azione alla Camera del lavoro, sono la faccia speculare dell'autoreferenzialità del PD: a ognuno la sua parte in commedia, come abbiamo già visto alle elezioni amministrative milanesi, per fare la stampella a Sala o, quando va bene, per essere testimoni critici del suo consenso trasversale. 
Nessuno ci obbliga a questo spartito e a questa compagnia. 
Ti auguro una  piena consapevolezza coerente con il tuo appello.

Fiorello Cortiana