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ciao, welcome :-)

in questo blog metto un po di tutto se cerchi qualcosa che non trovi chiedimelo

venerdì 26 settembre 2014

giovedì 25 settembre 2014

Sostenibilità, bellezza, innovazione, qualità del vivere sociale, democrazia partecipata, sono la condizione per la Città Metropolitana

Stasera sono a Melegnano a discutere di Città Metropolitana, Consiglio Comunale aperto in Piazza Risorgimento 1 alle ore 21,00. Una chiara dimostrazione di come la proposta, la presenza e l'azione della Lista Civica Costituente per la Partecipazione costituisce, già oggi, il lievito per un confronto aperto sullo statuto e sulla natura del nuovo ente locale. Deve essere una opportunità policentrica, con l'elezione diretta del Sindaco e del Consiglio metropolitani, con tariffe uniformi dei servizi pubblici, con la partecipazione informata dei cittadini al processi deliberativo. Quindi Open Data, Open Government, referendum deliberativi, Cittadinanza Attiva, nessuna opera calata dall'alto. Si può fare Costituente per la Partecipazione è già un buon esempio nonostante l'organizzazione clandestina e autoreferenziale del processo Costituente di un organismo che nelle 10 Città Metropolitane vede il 30% della popolazione e il 34% del PIL italiani. Sostenibilità, bellezza, innovazione, qualità del vivere sociale, democrazia partecipata, sono le condizione per la buona amministrazione del territorio e della cosa pubblica. Le vere condizioni per una produzione di valore economico e non da speculazione finanziaria a scapito dei diritti e della dignità del lavoro.

venerdì 19 settembre 2014

Inglese alle elementari?

Il ministro dell'istruzione Giannini ha detto: "L'inglese? Lo introdurremo alle elementari dal settembre 2015". Nessuno ha detto al ministro che è dal 2003 che con la legge 53 è stato introdotto l'insegnamento obbligatorio dell'inglese nella scuola primaria? Il Governo del merito e delle competenze...degli altri

Giunta Maroni, ma quale autonomia?

Regione Lombardia: 60.00 Euro per il Meeting di CL a Rimini (in Emilia-Romagna se non sbaglio), 20.000 per il Festival della Letteratura a Mantova. L'Assessora alla Cultura Cristina Cappellini, Lega Nord: "Il meeting di Rimini è un evento nel suo genere unico, mentre in Lombardia di festival ce ne sono molti.". Sta tutta qui, in questo patetico arrampicamento sugli specchi bagnati, la cifra dell'autonomia politica della Giunta Maroni. I federalisti dè noantri, ma mi faccia il piacere...

martedì 16 settembre 2014

Cosa c'è che non va nella democrazia?

Cosa c'è che non va nella democrazia? Non smettiamo di provarci!
Costituente per la Partecipazione
Cosa c’è che non va nella richiesta di assicurare la democraticità del processo elettorale?
Ordine del giorno presentato dai consiglieri Cappato e Biscardini durante la seduta del Consiglio Comunale di Milano di ieri, 15 Settembre.
La Giunta, tramite l’assessore Benelli, ha espresso parere contrario. L’OdG è stato bocciato. Hanno votato a favore, oltre ai due presentatori, anche Grassi (IdV), Sonego (Rifondazione), Calise (M5S) e tutta l’opposizione di centrodestra.
Biscardini e Cappato, uscendo dall’aula, hanno fatto mancare il numero legale, impedendo l’approvazione dell’OdG presentato dal Partito Democratico.

Oggetto: elezioni per il Consiglio della città metropolitana

Il Consiglio Comunale di Milano invita il Sindaco di Milano e Sindaco pro-tempore della Città metropolitana, ad operare, se necessario d’intesa con il Presidente della Provincia di Milano e le altre istituzioni di volta in volta competenti, affinché siano garantiti i fondamentali principi costituzionali di democraticità delle elezioni per il Consiglio della città metropolitana, ed in particolare affinché:

- tutti i Consiglieri comunali dei Comuni della Provincia di Milano ricevano immediatamente formale convocazione alle urne con indicazione di luogo e orario dei seggi, modalità di votazione e di propaganda elettorale;

- tutte le liste e i candidati siano messe nelle condizioni di comunicare il proprio programma e le proprie proposte direttamente a tutti i Consiglieri comunali dei Comuni della Provincia di Milano;

- i cittadini, seppur non direttamente chiamati al voto, siano informati secondo i principi di correttezza, completezza e pluralità dell’informazione sulle proposte, sul dibattito elettorale, sulle liste e sui candidati;

Il Consiglio comunale invita la Provincia di Milano a predisporre seggi elettorali anche decentrati aggiuntivi al seggio che sarà aperto a Milano, alfine di non scoraggiare la partecipazione al voto dei Consiglieri dei Comuni più lontani da Milano.

Il Consiglio comunale invita il Sindaco:

- ad avviare le urgenti misure di decentramento affinché le prossime elezioni possano avvenire con l’elezione diretta del Sindaco della Città metropolitana e l’elezione dei Consiglieri in collegi uninominali, con pari peso e rappresentatività per gli eletti di ciascun collegio;
- ad impegnarsi, anche all’interno della Conferenza dei Sindaci, affinché lo Statuto della città metropolitana rispetti e valorizzi l’autonomia di ciascun Comune e preveda rafforzati strumenti di partecipazione popolare ed in particolare: referendum anche vincolanti, proposte di iniziativa popolare, bilancio partecipato, open data e open government, anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati.

lunedì 15 settembre 2014

"Grande Milano. Non sprechiamo questa occasione di democrazia"

"Grande Milano. Non sprechiamo questa occasione di democrazia" - articolo
 pubblicato il 13 settembre dal Corriere della Sera

venerdì 12 settembre 2014

Arcipelago Milano

ANDARE COSÌ VERSO LA CITTÀ METROPOLITANA: NON DIMENTICARE LA DEMOCRAZIA

La questione delle Città Metropolitane non riguarda soltanto i milioni di cittadini che risiedono nelle aree interessate ma ha a che fare con le prospettive del resto dei territori e dei comuni italiani. In sostanza: saranno una metastasi energivora e spersonalizzante, creatrice di periferie o costituiranno una matrice per il riequilibrio economico, sociale, ambientale e democratico? Il 30% degli italiani risiede nelle costituende città metropolitane, la stessa percentuale degli immigrati, un milione e mezzo, nelle dieci città metropolitane è prodotto il 34,7% dell’intero PIL nazionale. Queste percentuali nascondono uno squilibrio tra i comuni capoluogo e quelli di corona, fascia, cintura che dir si voglia.
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Sono differenze significative riguardo al reddito e l’accesso ai servizi, alle dotazioni infrastrutturali, alle funzioni sul territorio. Anche la maggioranza della popolazione immigrata vive nei comuni esterni a quelli centrali. l’introduzione delle città metropolitane ha davanti a sé la sfida e la possibilità di definire e attuare sistemi di governance efficaci per ridurre il divario tra centro e periferia e migliorare la redistribuzione di ricchezza e opportunità sul territorio. Anche per questo sono considerate dall’Unione Europea come l’organismo territoriale prioritario con un ruolo strategico nell’attività di coordinamento e di gestione delle risorse finanziarie assegnate ai territori negli “accordi di area vasta” che mettono insieme le città metropolitane e i liberi consorzi di comuni. In un sondaggio IPSOS 3 cittadini su 4 chiedono di eleggere gli organi della nuova istituzione. Forse il governo e i parlamentari che hanno approvato la legge56/2014, cosiddetta “Delrio”, pensano che i cittadini non comprendano la differenza tra eletti e nominati dalle segreterie di partito.

Non i sondaggi, ma la percentuale di partecipazione alle elezioni evidenzia il distacco costantemente crescente tra la politica nazionale, che si consuma nei palazzi, e i territori. Per questo la costituzione di queste nuove realtà istituzionali e amministrative ha a che fare con la natura della democrazia italiana che sta prendendo corpo. Se le città metropolitane non avranno uno statuto costitutivo aperto, trasparente, partecipato; se le città metropolitane non avranno il loro sindaco e il loro consiglieri eletti direttamente dai cittadini, avremo uno sviluppo regressivo della democrazia. In particolare se il tutto viene combinato con una legge elettorale nazionale autoreferenziale per il partito in carica e la consociazione del Nazareno, con un Senato incomprensibile e simile alla conferenza Stato-Regioni già esistente. Per questo lo statuto metropolitano dovrebbe essere fatto con uno spirito costituente, oltre le divisioni e le spartizioni tra partiti. Per sostenere una Città Metropolitana adeguata a una società responsabile, che partecipa alla creazione di un organismo istituzionale innovativo e capace di produrre valore economico basato sulla innovazione, sulla sostenibilità e sulla bellezza.
Besostri ha ripetutamente messo in luce i limiti costituzionali della proposta Delrio e delle procedure per la sua attuazione, con le elezioni di secondo livello per le Città Metropolitane con il voto ponderato, quindi con la partecipazione dei soli consiglieri comunali e dei sindaci all’elezione del Consiglio Metropolitano che scriverà lo statuto. Consiglieri e sindaci il cui voto, alla faccia della fase costituente, avrà pesi differenziati. Per questo, tra persone provenienti da diverse esperienze culturali e politiche, abbiamo proposto una lista civica per lo statuto, aperta a tutti i consiglieri che ne condividono le ragioni costituenti e gli indirizzi generali, indipendentemente dalla loro collocazione politica in seno ai Consigli Comunali. Questo è il senso civico della proposta: non schieramento di parte ma condivisione di indirizzi statutari.
Auspicavamo un riscontro positivo, ma abbiamo dovuto fare i conti con un processo elettorale peggiore di quel che temevamo. Non solo i tempi ristretti per la costituzione e presentazione della lista compresi tra agosto e la prima settimana di settembre: nessuno strumento è stato messo a disposizione dei Consiglieri comunali per agire nel rispetto di un minimo di democrazia e per comunicare la proposta ai 2.079 tra sindaci e consiglieri comunali dei 134 Comuni. Così qualche segreteria di partito contava di spartirsi preventivamente i nominati senza alcun confronto di idee e di proposte. Eppure tra sindaci e consiglieri abbiamo raccolto 23 candidati più 141 sostenitori e la nostra proposta, con una conferma significativa, è diventata una possibilità concreta. Questo primo risultato mette in luce in maniera inequivocabile due cose: c’è vita oltre il Patto del Nazareno ed è viva e diffusa una cultura della democrazia partecipativa costituzionale.
Per questo Lista Civica Costituente per la Partecipazione-La città dei Comuni costituisce un buon esempio non solo per la Grande Milano. L’obiettivo: inserire nello Statuto: l’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Metropolitano da subito, referendum deliberativi e Cittadinanza Attiva, bilancio partecipato e rendicontazione/accountability, open data e open government per la partecipazione informata al processo deliberativo, anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati. Questa fase dovrebbe essere costituente, estranea alle logiche di partito e centrata sugli aspetti costitutivi per una democrazia partecipata e un’amministrazione trasparente e policentrica per la cittadinanza attiva. Per questo abbiamo chiesto al Prefetto la garanzia di condizioni di comunicazione delle proposte almeno prima delle votazioni per il Consiglio Metropolitano. Per questo chiediamo a tutti i consiglieri e i sindaci un voto utile per cogliere l’opportunità di colmare la crisi di legittimità nella relazione tra cittadini e politica, tra cittadini e istituzioni. La Città Metropolitana non deve essere un grosso comune ma una grande comunità.
Fiorello Cortiana
Candidato di Costituente per la partecipazione
Se desiderate commentare i testi scrivete a redazione@arcipelagomilano.org

giovedì 4 settembre 2014

La scuola è una impresa cognitiva e non produce bibite o bulloni

Un manager può dirigere indifferentemente una impresa le cui catene robotizzate producano bibite o bulloni, ma una scuola è un'impresa cognitiva, in cui le relazioni tra gli attori sono il cuore del sistema e la cui gestione richiede competenze e conoscenze ad hoc, che vanno dalla pedagogia, alla psicologia, alla sociologia, alla didattica e a tutte le scienze dell'educazione. Forse occorrerebbero percorsi di formazione coerenti con le competenze e le conoscenze necessarie. Non basta essere laureati in ingegneria, architettura o scienze motorie che, può darsi che mi sbagli, ma mi sembrano di per sé percorsi poco attinenti.

martedì 2 settembre 2014

Per una effettiva costituente per la Città Metropolitana

Cara Consigliera, caro Consigliere,

hai poche ore di tempo per rendere possibile un'impresa straordinaria per la tua città e il tuo territorio. Abbiamo bisogno di una tua risposta entro martedì 2 settembre alle ore 18.

Infatti, lunedì 8 settembre alle ore 12 scade il termine per presentare all'ufficio elettorale della Provincia le liste per il Consiglio della città metropolitana composta da un massimo di 24 candidati e sottoscritta da almeno 105 consiglieri comunali.

La cattiva notizia è che il processo elettorale è peggio di come temevamo: nessuno strumento è stato messo a disposizione dei Consiglieri comunali per agire nel rispetto di un minimo di democrazia. In questo modo, le burocrazie di qualche partito puntano a spartirsi preventivamente i nominati senza alcun confronto di idee e di proposte.

La buona notizia è che siamo vicini all'obiettivo: la Lista civica "Costituente per la partecipazione / La Città dei comuni" ha già raccolto persino nel mese di agosto numerosi consensi e disponibilità alla sottoscrizione che ci avvicinano all'obiettivo della presentazione. È una lista aperta a tutti che chiede, al di là degli schieramenti, che il Consiglio metropolitano restituisca democrazia e partecipazione agli elettori come alternativa alla tecnocrazia accentratrice e burocratica (naturalmente la lista può essere sottoscritta per spirito democratico anche da chi avesse fatto già altre scelte di voto).

Perché diciamo che ci sono POCHE ORE? E cosa puoi fare?

Le 105 firme autenticate di Consiglieri devono essere raccolte sulla lista completata. È un'operazione difficile, in assenza di una qualsiasi struttura di partito.
Dunque dovremo chiudere le liste martedì 2 settembre, inviarle a tutti la mattina di mercoledì 3 settembre e raccogliere le firme fino a venerdì 5 / sabato 6 settembre, per riordinare e consegnare tutta la documentazione tra domenica 7 e lunedì 8 settembre entro le ore 12.

Se vuoi partecipare, candidandoti o anche solo per consentire che la lista sia presentata, ti chiediamo dunque di rispondere a questa email entro martedì 2 alle ore 18 e di dirci:
1) se intendi candidarti: in tal caso, ti chiediamo di fornirci i tuoi dati personali e di inviarci al più presto l'accettazione di candidatura (vedi allegato) debitamente compilata e autenticata.
2) se intendi sottoscrivere la lista (anche se lo hai già preannunciato), ti chiediamo una conferma e tutte le informazioni e contatti utili per poter raccogliere la tua firma da mercoledì 3 a sabato 6 settembre.

La predisposizione della lista avrebbe richiesto un tempo di confronto e dibattito che purtroppo i gestori delle elezioni non hanno consentito. Quello che ti possiamo garantire è che le candidature (in caso di necessità di selezione) e l'ordine di lista, saranno realizzate con criteri aperti ed oggettivi, dei quali renderemo conto pubblicamente.

Rimaniamo in attesa di una tua urgente risposta. Un saluto,


IL COMITATO ORGANIZZATIVO

(il Comitato è un soggetto informale, che ha coinvolto finora, tra gli altri: Milena Bertani cell. 335.5323933, Roberto Biscardini cell. 335.6548797, Marco Cappato cell. 335.7110337, Fiorello Cortiana cell. 335.1361372, Edoardo Croci cell. 335.7988914, Enrico Fedrighini, Laura Maiocchi cell. 389.9772551, Pierpaolo Pecchiari cell. 338.6533654, Luciano Valaguzza cell. 335.6031102, Enrico Zonca cell. 328.8984661)


CONTATTI SEGRETERIA ORGANIZZATIVA:
Roberto Biscardini e Marco Cappato, c/o Comune di Milano
via Marino 7, 20121 Milano
tel-02884.50480, 02-884.64455
costituentepartecipazione@gmail.com
Pagina Facebook: https//www.facebook.com/CostituentePartecipazione?fref=ts 




DOCUMENTI:

- in allegato, il Pdf del modulo di accettazione della candidatura per la Lista civica


- a questo link, l'elenco degli aventi diritto al voto
http://www.provincia.milano.it/export/sites/default/news/citta_metropolitana/doc/ELENCO_AVENTI_DIRITTO_AL_VOTO.pdf

- a questo link le regole per la presentazione delle liste
http://www.provincia.milano.it/export/sites/default/news/citta_metropolitana/doc/Istruzioni_operative.pdf

- a questo link il documento programmatico della Lista civica
https://gallery.mailchimp.com/ad45d3ab5fe0aea12a7be4a0c/files/7efe3bf8-0bf1-449f-ad8e-c28fcf9d7fae.pdf

 

Europa politica adesso!

Quante annessioni deve fare Putin, quanta espansione deve fare la Cina, quanti milioni di migranti devono sbarcare, quante stragi devono fare gli integralisti, perché l'Europa si muova come un soggetto politico federato?

How many territories needs Putin to take, how much expansion has to do China, how many millions of migrants have to come, how many massacres must do the fundamentalists, so that Europe is moving as a federated  political entity ?