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ciao, welcome :-)

in questo blog metto un po di tutto se cerchi qualcosa che non trovi chiedimelo

giovedì 31 maggio 2012

Europa

Gerhard Schroder "All'inizio abbiamo creduto con l'euro di poter fare un progetto politico" "Non si può avere una moneta unica senza una politica economica comune". Quindi con l'Europa soggetto politico.

famiglie

Domani il Papa a Milano per l'incontro delle famiglie.Tempestivo e chiaro Pisapia sulle unioni civili "Se il Consiglio non deciderà, lo farò io"

mercoledì 30 maggio 2012

Sospendere il calcio?


Monti: "Il calcio andrebbe fermato". Perché scandalizzarsi: così fa schifo e nessun risultato è credibile.La provocazione è forte e sta generando più reazioni della situazione economica, della qualità dei capannoni che crollano con il terremoto e di ciò che accade in Vaticano mentre i preti di frontiera fanno il loro coraggioso lavoro.
E' proprio la reazione scandalizzata e diffusa "non toccateci il giocattolo" a dare la dimensione della confusione esistenziale e di identità degli italiani. Non da ora, d'accordo, ma c'è da rimboccarsi davvero le maniche e da praticare ed esigere comportamenti e pratiche di qualità.

martedì 29 maggio 2012

Sondaggio

"The Euro Isn’t Loved, but Few Want to Drop It, Poll Says" Luckily

Napolitano e la Rete

Napolitano: "La rete non è il luogo delle decisioni politiche". Dipende Presidente. Dipende da quale partecipazione informata alle procedure deliberative si vuole permettere ai cittadini, le piattaforme e gli esempi non mancano. Da quali quote di sovranità decisionali. Dal rispetto delle decisioni espresse. Altrimenti si ritiene che il luogo delle decisioni politiche stia nelle segreterie dei partiti e nel Parlamento che, grazie alla legge elettorale vigente, ne è l'emanazione. Infatti anche la volontà espressa attraverso i referendum cartacei viene bellamente ignorata o aggirata.Presidente la Rete è una estensione dello Spazio Pubblico, è virale non virtuale.

Terremoto

Ero in metro e non ho avvertito nulla. Nel ’76, scossi dal femminismo, dalle rotture con chi aveva scelto la lotta armata, dai movimenti giovanili, in Lotta Continua, dopo il Friuli, si diceva “abituarsi a vivere con il terremoto”. In questo inizio di millennio con la recessione, gli squilibri climatici, il Vatican Gate, l’implosione politica e l’ennesima calciopoli, c’è davvero da abituarsi.

lunedì 28 maggio 2012

Zeman mi piace: disposto a pagare il prezzo della libertà e della dignità. Un esempio per i tanti giovani pieni di talento e di soldi che frequentano il calcio professionistico...e per i tanti, giovani e non, che del calcio non si interessano proprio.

venerdì 25 maggio 2012

Quanto suolo consumiamo?

Basta un esempio dettato dall’attualità per capire la mancanza di una cultura, di una consapevolezza contabile e di una normativa per gestire e custodire il suolo, risorsa limitata e non rinnovabile: un Bene Comune. Nell’epicentro del terremoto in Emilia, a Rivara di San Felice sul Panaro, la Ers -Erg Rivara Storage vuole stoccare 3,2 miliardi di metri cubi di gas naturale a 2800 metri di profondità nel sottosuolo. Il Governo è diviso e la Regione, gli enti locali e i comitati cittadini sono contrari. L’uso sconsiderato del suolo e la speculazione sono responsabili dei disastri a seguito delle alluvioni o dei terremoti e hanno un enorme impatto sul clima, sul paesaggio e sulla vivibilità territoriale. Il Rapporto 2012 sul consumo di suolo, uno studio durato ben due anni condotto dal Centro di Ricerca sui Consumi di Suolo (Crcs) del Politecnico di Milano, si concentra in particolare sulle province di Milano, Lodi e Monza e Brianza. Nella provincia di Milano in dieci anni, si è costruito su un’area di 7323 ettari pari a mezza Milano. Nelle province di Lodi, Monza e Brianza, il territorio scompare al ritmo di 4-5mila metri quadri al giorno. Qualche tentativo però si sta facendo. All'inizio del 2012 gli assessorati al territorio di Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Emilia Romagna, Veneto, Liguria, Friuli Venezia Giulia e le province autonome di Trento e Bolzano hanno sottoscritto un accordo “per condividere l'impegno alla riduzione del consumo di suolo e realizzare banche dati armonizzate e coerenti che forniscano esaurienti fotografie del fenomeno. Inoltre la Regione Lombardia lo scorso 28 febbraio ha sottoscritto una agenda che impegna le diverse Direzioni Generali ad attivare programmi per la lotta al consumo di suolo”. Ma le espansioni urbane, le piastre commerciali, le cave abusive e le grandi e piccole infrastrutture minano questi intenti. Cemento e asfalto compromettono, insieme al territorio, il futuro dei nostri figli. In Italia 75 ettari al giorno vengono fagocitati da lingue di asfalto, sommersi da colate di cemento. 600mila ettari sono scomparsi così negli ultimi cinquant'anni, altrettanti rischiano di fare la stessa fine nei prossimi venti. E’ necessaria un'azione congiunta su vari livelli: legislativo, pianificazione istituzionale, sociale, culturale. C’è una possibilità win-win per le economie locali, la qualità urbana e la salvaguardia del territorio: l’incentivo per interventi di riuso,ripristino e trasformazione ecologica dei fabbricati dismessi, con l'impiego di materiali per il risparmio energetico, la produzione distribuita di energia rinnovabile e la salubrità degli edifici. Tecnologia ed economia “verde” che genera impresa e lavoro,contrastando il consumo e la cementificazione del suolo.

giovedì 24 maggio 2012

Tutto il mondo è Paese


TUTTO IL MONDO E' PAESE :-(
‘Father of the Internet’ warns Web freedom is under attack
By Andrew Feinberg - 05/21/12
 
“Father of the Internet” Vint Cerf on Monday warned that Internet freedom is under threat from governments around the world, including the United States.

Cerf, a computer scientist who was instrumental in the Internet’s creation and is now employed by Google as its "Internet evangelist," said officials in the United States, United Kingdom and Europe are using intellectual property and cybersecurity issues "as an excuse for constraining what we can and can't do on the 'net.”

"Political structures … are often scared by the possibility that the general public might figure out that they don't want them in power," he said.
He sounded the alarm about the International Telecommunications Union (ITU), arguing the group is poised to assume the role of global Internet cop.

“There is strong indication that the Internet will enter the picture [for the ITU]," Cerf said at the Freedom to Connect conference.

Cerf said the ITU is likely to try and lock in mandatory intellectual property protections as a backdoor for easy Web surveillance.

Even good-faith efforts at Internet policymaking should be viewed with skepticism, Cerf said, because balancing freedom and security "isn't something that government alone is going to figure out."

He criticized the Cybersecurity and Intelligence Protection Act (CISPA), legislation passed by the House to encourage companies to share information about cyber threats with the government, because it lacks "adequate constraints" on how the information is used.

But Cerf said he has the "optimistic belief" that attempts by hostile governments to restrict access will be circumvented by resourceful engineers around the world.

"If someone stops me from communicating, I'll find a way around it," he said.

Cerf also urged vigilante groups such as Anonymous to stop using cyberattacks as a means of activism, saying the hackings are counterproductive.

"I don't think lawlessness is our friend," he said.

Ultimately, there is a legitimate role for law enforcement on the Web, he said, adding that "it would be bad for us as a community to say … that all the good things outweigh the bad."

"That's not a credible position to take," he said.

Cerf said activists and regulators alike harm themselves by using terms like "cybercrime" because they suggest that "every bad thing that happens on the Internet is a crime."

"Some are just bugs," Cerf said, while suggesting a better goal for policymakers should be "cybersafety."

kickass torrents la questione non cambia

Per kickass Torrents c'è stata una inibizione da parte della gdf tramite i server dns. Basta utilizzare un qualsiasi altro server dns per accedere al sito, ma il problema di un vuoto politico supplito da AGCOM o dalla Magistratura resta.

dove non arriva AGCOM arriva la Procura


Una autorità amministrativa come AGCOM  può fare a meno dei giudici per chiudere un sito che viola il copyright e imporre all’Internet Service Provider di oscurarlo?
La procura di Cagliari ha risolto la questione il 23 maggio con un provvedimento di inibizione urgente del portale di condivisione di file cd torrent www.kickasstorrents.com. Il portale ha una dislocazione territoriale esterna all’Italia:  Spagna,  Svezia,  Lettonia,  Romania, così come i server che ospitano i relativi programmi per il filesharing. Così in mancanza di una normativa chiara e in barba alle direttive europee si costruisce una giurisprudenza che equipara il filesharing alla contraffazione. L’Italia è stato uno dei Paesi più attivi nelle sessioni del WSIS e negli appuntamenti IGF promossi dalle Nazioni Unite, dove Access e Openess sono tra i fondamenti condivisi. Il Summit delle Nazioni Unite sulla Società dell’Informazione-WSIS al paragrafo 42 dell’Agenda  approvata nella sessione finale di Tunisi  è chiaro:"Riaffermiamo il nostro impegno per la libertà di cercare, ricevere, diffondere e utilizzare le informazioni, in particolare, per l'accumulo di creazione e diffusione delle conoscenze. Noi affermiamo che le misure adottate per garantire la stabilità e la sicurezza, lotta alla criminalità informatica e per contrastare lo spam, deve proteggere e rispettare le disposizioni per la privacy e la libertà di espressione contenuta nelle parti pertinenti della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e della Dichiarazione dei Principi di Ginevra".
Il superamento della crisi economica e della crisi di fiducia verso la Politica Pubblica passa per l’investimento nel digitale con garanzie di libertà di condivisione della conoscenza.                                        La  Commissione Europea con la Strategia 2020, ha affermato che lo sviluppo dell'economia digitale è una delle condizioni imprescindibili per il superamento stesso della crisi. L’economia digitale si fonda sull'accesso ad Internet come diritto fondamentale della persona, come riconosciuto da costituzioni, leggi nazionali e risoluzioni del Parlamento Europeo e del Consiglio d'Europa. Proprio l’impegno di Monti per la piena implementazione di un'agenda digitale, in risposta alla lettera aperta dell’IGF Italia 2011 di Trento, in conformità con quanto stabilito dall'Europa e la consultazione avviata dal Governo chiedono una coerenza tra gli organi dello Stato che solo una legislazione efficace può garantire. Occorre muoversi senza aspettare il prossimo IGF.