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ciao, welcome :-)

in questo blog metto un po di tutto se cerchi qualcosa che non trovi chiedimelo

sabato 30 aprile 2011

Milano-Italia

http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/126291/palmeri_asse_con_pisapia

venerdì 22 aprile 2011

Confalonieri e Internet

Le affermazioni di Confalonieri su Internet sono di una onestà disarmante, che rivela tanto la difesa omeostatica di una rendita di posizione broadcast, quanto l'ignoranza sulla natura della rete interattiva digitale.
In internet ''regna la totale assenza di regole e di controlli'', per questo per via tecnologica e normativa, dai DRM al decreto Romani, provano a metterli. Sulla produzione di valore in rete "vogliamo invece fare in modo che questi contenuti continuino a essere pensati, finanziati, distribuiti dentro a una logica economica, l'unica che garantisce la loro generazione'', Confalonieri pensa di produrre per via normativa una scarsità che la rete e la sua immaterialità non conoscono, di più: è proprio la pratica di remix e di contaminazione che garantisce la generazione di contenuti e di nuove combinazioni. Non sta nel "dono" la capacità creativa della rete ma nella "condivisione" tanto dei suoi spazi quanto dei suoi contenuti, tant'è che da subito si è cercato di ricondurre ogni pratica e ogni suggestione innovativa all'interno delle logiche di scambio proprietario, con i brevetti piuttosto che con il copyright, fino ad arrivare a forme più sofisticate di relazione/profilazione dell'utente/frequentatore di piattaforme e social networks di fatto walled garden con costrizioni espressive. Con buona pace dei Confalonieri del mondo la rete non è uno strumento di comunicazione che succede al telegrafo, al telefono, alla radio, alla televisione e al computer, Internet è un ecosistema che agisce come impresa cognitiva collettiva. Non è neutra e consente tracciabilità, intercettazioni e profilazioni, così come permette di costruire pratiche di partecipazione informata legate alla disintermediazione e alla trasparenza, come hanno dimostrato i Twippers egiziani. Grazie all'anonimato garantito da Twitter ed ai numeri telefonici messi a disposizione da GOOGLE, questa "élite numerosa" si è sottratta alle intercettazioni e alle trappole su Facebook del regime e ha alimentato con astuzia e saggezza, su Facebook e con i flasmob, la mobilitazione che ha portato a riempire Piazza Tahrir sempre pìù dopo ogni violenza e provocazione. Qui sta il punto: deve essere il diritto internazionale e non solo GOOGLE a garantire un accesso ed una espressione libera e sicura su Internet. Queste regole saranno definite, pretese ed affermate quando tutte le esperienze che alimentano con le loro pratiche la produzione di valore cognitivo, culturale, sociale, politico ed economico in rete, si riconosceranno come blocco sociale dell'innovazione qualitativa, il "quinto stato" per il cambiamento. E' un processo già iniziato, che vive nelle pratiche libere e nella sussidiarietà in rete e che genera modelli di business che con la natura della rete devono adattarsi e farci i conti. Si affermano i Creative Commons, così come la GPL per Gnu-Linux e le produzioni accessibili in Pubblico Dominio. Non c'è ancora una capacità di espressione politica, mentre, al contrario, i latifondisti del copyright e i controllori/guardoni del "Grande Fratello" hanno piena consapevolezza della partita in gioco, chiamano "pirati" tutte le persone libere e producono norme e politiche pubbliche per costringere le loro menti ed i loro portafogli, quando non i loro corpi . Il conflitto è esplicito e siamo solo all'inizio: Fedle Confalonieri se ne faccia una ragione.

Auguri Terra!

Oggi è la giornata mondiale della terra. Trovo imbarazzante il decreto di sospensione della ripresa dell'attività nucleare in Italia approvato dal Governo per tre motivi. Il primo è legato alla mancanza di un Piano Energetico Nazionale di fatto sostituito dall'azione di singoli operatori, ENEL, ENI, TERNA ecc., e dalle loro relazioni internazioanali. Questa mancanza ha delle implicazioni che riguardano l'effettiva sovranità dell'Italia nel quadro internazionale. La seconda riguarda il blocco delle politiche di incentivazione dell'energia da fonti rinnovabili che lascia nello sconcerto la filiera industriale e occupazionale che si stava positivamente definendo nel "Paese del Sole". La terza riguarda l'eventuale venir meno del quesito referendario sul nucleare, cioè l'occasione per un confronto tra le diverse opzioni energetiche in campo suffragate dall'espressione della volontà popolare. Auguri Terra!

mercoledì 13 aprile 2011

Una buona azione

La Moratti manda a tutti milanesi maggiorenni 160 pagine patinate di propaganda, uno spamming nenche in carta riciclata. Basta scrivere sulla busta "RESPINTO AL MITTENTE" e rimandarla indietro, una buona pratica di educazione democratica ed ambientale.

Una buona azione

La Moratti manda a tutti milanesi maggiorenni 160 pagine patinate di propaganda, uno spamming nenche in carta riciclata. Basta scrivere sulla busta "RESPINTO AL MITTENTE" e rimandarla indietro, una buona pratica di educazione democratica ed ambientale.

mercoledì 6 aprile 2011

Sono le news bellezza!

Presentazione del libro “Sono le news, bellezza!” – 06 Aprile, h. 18:00
Posted on05 April 2011.

Mercoledi 6 Aprile alle h.18:00, Michele Mezza presenta il libro “Sono le news, bellezza!” in cui analizza il mondo dell’informazione guardando agli sconquassi del mercato editoriale internazionale, per individuare perdenti e vincenti di una guerra che sta selezionando la specie del giornalismo.
Il brulicare di infiniti produttori di comunicazione al tempo dei social network comporta una mutazione professionale del profilo del giornalista.
Convinto che questa sia più una chance che una iattura, Michele Mezza prova a delineare la figura di un nuovo mediatore, capace di governare le potenze tecnologiche, di declinare linguaggi sociali, di dare un’anima all’informatizzazione della vita, a patto di bruciare ogni nostalgia e conservatorismo.
Ne sortisce una concreta proposta alternativa di giornalismo, che prefigura filiere produttive, soluzioni editoriali, organizzazioni redazionali capaci di dare al sistema Italia l’ambizione di non essere solo magazzino o retrobottega di una comunicazione «importata».
Interverranno nella serata:
Michele Mezza – Vice Direttore Nuovi Media Rai
Fiorello Cortiana – dirigente provincia di Milano
Edoardo Fleishner – consulente multimediale
Luca De Biase – Responsabile Nova – Sole 24 ore
Mauro Rubin – Joinpad
Marco Menichetti –Centrale Mobilità Milano Fondazione Legambiente
Marco Di Gregorio – C6 TV – 6Pianeta – Legambeinte web tv
Modera:
Laura Tettamanzi – Accademia di Belle Arti di Brera

lunedì 4 aprile 2011

Addio Rino

Lo sgomento e la devastazione che provo è pari all'amicizia, al rispetto e alla stima che avevo ed ho per Rino, con cui ho condiviso il percorso da Lotta Continua ai verdi. I giorni passati insieme a Sant'Agata e ai Nebrodi li ho sempre dentro di me come una consuetudine. Invece nello svolgersi delle nostre vite ci perdiamo lungo i percorsi quotidiani, e le sintonie profonde prendono la forma dei ricordi in una memoria viva. Ora, insieme al rispetto, vivo uno sconcerto senza soluzione, mi trovo a sperare che sia precipitato perché colto da malore: come è possibile che chi mi ha generosamente proposto uno sguardo saggio e ironico sulla vita, con una estetica esistenziale mai sfuggita alla consapevolezza della nostra fragilità nella curiosità e nella ricerca della comprensione per la nostra natura in relazione a quella più ampia, abbia fatto una scelta irreparabile?

Ti abbraccio Rino