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ciao, welcome :-)

in questo blog metto un po di tutto se cerchi qualcosa che non trovi chiedimelo

sabato 30 novembre 2013

Il palcoscenico di SKY


Ho avuto l'impressione che sul palcoscenico di SKY uscissero i concorrenti di X Factor per lasciare il posto a quelli delle primarie PD. Il registro personalistico/plebiscitario è l'esito più corruttivo dell'era di B.

venerdì 29 novembre 2013

Legalità a Buccinasco-Italia

Due pesi e due misure a Buccinasco, Italia. E' giunta al sindaco una denuncia anonima con una selezione mirata di documenti dell'amministrazione al fine di dimostrare che una funzione tecnica apicale sarebbe stata inadempiente causando danni al Comune di Buccinasco. In quel caso il sindaco attivò una indagine interna per verificare la fondatezza delle accuse e il tutto si rivelò una diffamazione. Dato che il Comune di Buccinasco non deve avere nulla da nascondere noi chiedemmo al sindaco, come rappresentante dell'amministrazione comunale di Buccinasco, di presentare una denuncia alla Polizia Postale per verificare tanto i computer dell'amministrazione quanto quelli esterni da cui poteva essere partita la denuncia diffamatoria. Egli si rifiutò allora e continua a rifiutarsi di farlo. Un peso e una misura. Un esponente della Coalizione Civica di Buccinasco ha ricevuto una lettera anonima con documenti dell'amministrazione che mettevano in luce possibili inadempienze del vicesindaco per lavori relativi alla sua abitazione e del comandante della Polizia Locale per la funzione di controllo. Nella stessa giornata ne ha parlato con il capogruppo della Coalizione Civica che lo ha invitato ad andare dai carabinieri e se ne è fatto dare copia per informarne nella stessa serata il capogruppo del PD prima del consiglio comunale che doveva trattare l'avviso di prosecuzione dell'indagine per corruzione al sindaco e al vicesindaco. Il capogruppo del PD ne ha parlato con il sindaco e si è recato dai carabinieri nella giornata successiva, così come hanno fatto l'esponente della Coalizione Civica che ha ricevuto la lettera e il capogruppo della Coalizione Civica che ne è stato informato. Sorprende che nel consiglio comunale aperto sul tema della legalità, tenuto dalla sola maggioranza nel giorno successivo, il sindaco e il capogruppo del PD, in questo caso, non abbiano promosso una indagine interna per verificare la veridicità delle inadempienze del vicesindaco e del comandante della Polizia Locale. Si è preferito accusare gli esponenti della Coalizione Civica colpevoli di aver sollevato il caso e criticare Nando dalla Chiesa per le imprecisioni toponomastiche dei suoi rilievi politici. Si guarda il dito per evitare di parlare della luna che esso indica. Un altro peso e un'altra misura nello stile da apparatchiki sovietici . Informando gli esponenti della maggioranza non abbiamo voluto strumentalizzare le difficoltà e le opacità dell'amministrazione, ma ci viene detto: tutto bene madama la marchesa, fate la parte in commedia che vi assegniamo e, sopratutto, non disturbate il manovratore. Spiace per loro ma trasparenza e legalità non sono optional e ritualità ma pratiche che chiedono coerenza.

Fiorello cortiana Filippo Errante

Coalizione Civica Buccinasco

Primarie?

Senza polemica e men che meno disimpegno. Io non voto alle primarie del PD perché penso che in questo momento esso sia parte evidente del problema di questo Paese e non della soluzione. La soluzione della crisi strutturale della politica italiana, incapace di fornire risposte credibili ai bisogni dei cittadini, non risiede né nel populismo di Grillo né nei personalismi dei vari leaderini che non discutono l'asse Monte Paschi- IOR e Compagnia delle Opere- Lega delle Cooperative: voglio sapere che tipo di aspirapolvere mi viene proposto e voglio saperlo prima. Questa semplificazione in modo da capirci...il resto sono chiacchiere. Occorre una rete di esperienze e competenze legate alla sostenibilità ed all'innovazione. Questa è la politica che mi interessa. Chi è fuori da questo PD, dai suoi interessi e dai suoi riti, non è necessariamente fuori dalla politica. Allarghiamo lo sguardo e poniamoci il problema dell'astensionismo e del voto di protesta, altrimenti non stiamo parlando di politica, ma della gestione dell'azienda-partito e della propria collocazione in esso.

mercoledì 27 novembre 2013

"La trasparenza non è un optional e la legalità non è un rito"

Comunicato Stampa

dei consiglieri Fiorello Cortiana e Filippo Erranre della Coalizione civica Buccinasco

"La trasparenza non è un optional e la legalità non è un rito"

"FINALMENTE RISPONDENDO AD UNA NOSTRA INTERPELLANZA IL SINDACO MAIORANO HA DETTO DI ESSERE INDAGATO PER CORRUZIONE, INSIEME AL VICESINDACO PRUITI E AD ALTRE DUE PERSONE. 
UNA INDAGINE NON E' UN RINVIO A GIUDIZIO E MEN CHE MENO UNA CONDANNA DEFINITIVA.
E' GRAVE LA CONFERMA DEL RIFIUTO DEL SINDACO DI PRESENTARE DENUNCIA ALLA POLIZIA POSTALE DELL'INVIO DI MAIL ANONIME DIFFAMATORIE DI UNA FUNZIONARIA APICALE DELL'AMMINISTRAZIONE DI BUCCINASCO E DELL'USO DI IDENTITA' FALSE SULLA PAGINA FACEBOOK DEL COMUNE PER CONTRASTARE I CITTADINI CHE CRITICAVANO IL BANDO SULLA SCUOLA CIVICA DI MUSICA.
LA OPACITA' E L'OMISSIONE NON SONO GARANZIA DI LEGALITA' PER UN COMUNE E I SUOI CITTADINI CHE MERITANO UNA PIENA DIGNITA'.
I CONSIGLIERI DELLA COALIZIONE CIVICA NON RITENGONO DI PARTECIPARE AL CONSIGLIO COMUNALE APERTO SULLA LEGALITA' CHE PURE AVEVANO CHIESTO FIN DALL'INSEDIAMENTO E PER IL QUALE HANNO COLLABORATO POSITIVAMENTE IN MODO PROPOSITIVO, INSIEME AI CAPIGRUPPO, ALLA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E AL SEGRETARIO COMUNALE. LA LEGALITA' SI METTE IN PRATICA QUOTIDIANAMENTE NON E' UNA RITUALITA' DA CELEBRARE."

lunedì 25 novembre 2013

Stato_Mafia: chi decide cosa è interessante per i giudici?

Trattativa Stato-mafia Napolitano ai giudici "Niente di utile da riferire". Perché non lasciarlo giudicare ai giudici?

sabato 23 novembre 2013

Turchia chiama Europa

ancora una volta a fianco dei turchi che scendono in piazza, questa voltain difesa della scuola

venerdì 22 novembre 2013

Federazione Europea Subito!

L'Europa politica adesso! all'incontro con Dany Cohn Bendit del 2 dicembre alle 21,00 al cinema Apollo di Milano si raccoglieranno le firme sull'appello del MFE.
Potete distribuirlo,copiarlo, firmarlo e inviarlo anche voi, trovate tutto qui sotto.

NOI, POPOLO EUROPEO
CHIEDIAMO LA
FEDERAZIONE
EUROPEA
SUBITO!
Movimento Federalista Europeo
www.mfe.it
Al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano
Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Enrico Letta
Non c’è futuro per l’Italia al di fuori della costruzione europea.
Non c’è futuro per la costruzione europea senza l’unione economica e
politica della zona euro.
Serve un grande progetto europeo per promuovere su scala continentale
lo sviluppo sostenibile e l’occupazione e serve un governo efficace e
democratico dell’eurozona. È venuto il momento per gli Stati che hanno
scelto di adottare l’euro di condividere anche la sovranità politica. In
vista delle elezioni europee del 2014, e con l’obiettivo di instaurare il
governo dell’eurozona entro il 2015, i cittadini chiedono:
l’istituzione di un bilancio autonomo dell’Eurozona finanziato
con risorse proprie – come la tassa sulle transazioni finanziarie e la
carbon tax – e l’emissione di euroobbligazioni, votato e controllato
dai parlamentari europei dell’Eurozona;
la firma di un “patto pre-costituzionale” da parte dei paesi
dell’Eurozona e aperto ai paesi che vi vorranno aderire, che
contenga l’impegno di realizzare un governo democratico e federale
della moneta, della fiscalità e dell’economia dell’Unione Economica
Monetaria;
la convocazione, entro la prossima primavera, di una Conferenza
composta da parlamentari europei e nazionali, per avviare la
discussione sulla riforma delle istituzioni europee;
la convocazione, dopo le elezioni europee, di una Convenzione
costituente europea con il mandato di elaborare una costituzione
federale e di stabilire le norme per regolare le relazioni tra i paesi
dell’Eurozona e il resto dell’Unione Europea.

COGNOME E NOME (in stampatello)
Via
Cap Città
Stato email
Firma

Ai sensi dell’art. 13 del Decreto Legislativo 30/6/2003 n. 196, esprimo il consenso al trattamento dei miei dati da parte
del Movimento Federalista Europeo ai fini della sottoscrizione dell’appello della Campagna per la Federazione europea.


inviate il tutto a paolo.lorenzetti@ipeuro.com



inviate il tutto a paolo.lorenzetti@ipeuro.com

giovedì 21 novembre 2013

a orologeria

La trascrizione di Ligresti senior arriva, ad orologeria, un minuto dopo il voto di fiducia alla cancellieri per non fare cadere il governo ma per logorarlo. E' in corso una brutta partita sulla pelle della democrazia.

mercoledì 20 novembre 2013

dicsiplina?

Civati: «Resto a disagio ma voto con il partito per disciplina». IO sono indisciplinato e voglio una pratica politica in cui sentirmi a mio agio. Chiedo troppo?

c'azzecca mai?

"Fondi consiliari, condannato a 20 mesi ex capogruppo Idv sardo per spese pazze" ne avesse azzeccata una Di Pietro.

Cuperlo, Renzi, Civati e la Cancellieri, ma come?

"A blindare Anna Maria Cancellieri ci hanno pensato Pd, Forza Italia (tranne Michaela Biancofiore più Maurizio Bianconi) e Nuovo centrodestra assieme." Ma come? Renzi, Cuperlo e Civati, non erano per le dimissioni?

Pietà e disprezzo

La mia pietà per i morti in Sardegna, il mio disprezzo per tutti coloro che hanno sfruttato e maltrattato quella terra predisponendola al disastro.

martedì 19 novembre 2013

Per l'Europa politica adesso!

Le speculazioni elettorali contro l'Euro e l'Europa sono inutili e regressive, occorre l'Europa politica senza altre esitazioni.

Lobby, farmaci e influenza

http://www.eurosalus.com/blog/angolo-fiorello-cortiana/lobby-farmaci-e-influenza/

Lobby, farmaci e influenza

Quali erano gli interessi in gioco tra gli esperti accademici nella pandemia H1N1, proclamata dall'OMS nel 2009-2010 e poi non rivelatasi tale?
La London School of Hygiene and Tropical Medicine ha analizzato gli articoli di giornale del Regno Unito sulla influenza A/H1N1, esaminando le fonti citate.
I risultati accademici e scientifici erano la seconda fonte dopo il Ministero della Salute.
La London School of Hygiene ha allora voluto capire se ci fossero differenze nella stima del rischio di pandemia fatta dagli accademici e quella derivante dalle stime ufficiali. Ha voluto cioè analizzare eventuali differenze statistiche tra chi suggeriva e promuoveva il vaccino e chi invece non lo riteneva necessario.
Per ciascun accademico sono stati allora verificati, in modo indipendente, i possibili conflitti di interesse.
Un accademico su due, tra quelli con legami stretti con aziende farmaceutiche, ha valutato il rischio rispetto alle previsioni ufficiali con probabilità 5,8 volte superiori a quelli realizzati da accademici senza legami. Così gli accademici con legami forti con le aziende produttrici che hanno promosso l'uso di vaccini sono stati 8,4 volte più degli altri, come evidenziato da anni già in altri campi sanitari.
Valutazioni di rischio maggiore, in combinazione con il sostegno ai prodotti (vaccini e farmaci antivirali) per contrastare la finta pandemia del 2010 o qualsiasi altra prossima e ventura, possono portare ad un aumento dell'ansia sociale, della domanda di farmaci e della spesa per le casse pubbliche.
La modalità del raggiungimento della maggioranza che in sede OMS ha decretato la pandemia suscita perplessità simili.
Occorrono più informazioni, più trasparenza, più libertà di ricerca e di cura, più consapevolezza, affinché farmaci, terapie e organismi di valutazione evolvano efficacemente per la nostra salute.
L'UE con la normativa sui farmaci prevede la procedura semplificata di registrazione per i medicinali omeopatici. L'Italia ha recepito, ma non ancora attuato questa direttiva e si lascia che, a differenza dei cittadini tedeschi e francesi, chi usa l'omeopatia lo faccia come hobby personale a sue spese, mentre i prodotti farmindustria nel prontuario del Servizio Sanitario sono pagati con le tasse di tutti.
Siamo tutti cittadini europei con gli stessi diritti, non creduloni imboniti da ciarlatani.

ANCHE A BUCCINASCO RISPETTO PER LA VERITA' E RISPETTO PER LE ISTITUZIONI SONO LA GARANZIA PER LA LEGALITA

                                              COMUNICATO STAMPA

" RISPETTO PER LA VERITA' E RISPETTO PER LE ISTITUZIONI SONO LA GARANZIA PER LA LEGALITA' "

" IL GRUPPO DELLA COALIZIONE CIVICA DI BUCCINASCO HA PRESENTATO UNA INTERPELLANZA URGENTE AL SINDACO AFFINCHE' NULLA RESTI IN SOSPESO NELLE AZIONI CHE RIGUARDANO L'ISTITUZIONE COMUNALE E LA SUA MMINISTRAZIONE, OGGETTO DI OPACITA' E DI OBLIO. ALTRIMENTI OGNI AZIONE CHE RIGUARDA LA TRASPARENZA AMMINISTRATIVA RISULTA PARTE DI UNA SIMULAZIONE O UNA FOGLIA DI FICO CHE COPRE QUALCOSA DI CUI VERGOGNARSI.
QUI DI SEGUITO LA LETTERA INVIATA AI CONSIGLIERI, ASSESSORI E SINDACO, PER PROPORRE LA CONDIVISIONE DI QUESTA CHIAREZZA CHE A NOI DELLA COALIZIONE CIVICA SEMPRE INDISPENSABILE"




Care, cari tutti,

vi invio questa interpellanza che io e Filippo Errante abbiamo presentato.
Vorrei che fossimo tutti consapevoli della necessità di una chiarezza assoluta altrimenti
il senso comune "sono tutti uguali" pregiudicherà le stesse istituzioni democratiche.
E' bene accetta l'adesione di ciascuno di voi, senza distinzioni DX/SX maggioranza/minoranza.
Per me è chiaro che senza risposte inequivocabili e non elusive non mi sarà possibile partecipare
al consiglio comunale aperto sul tema della legalità.

non smettiamo di provarci

a presto

Fiorello Cortiana

Coalizione Civica Buccinasco



INTERPELLANZA A CARATTERE URGENTE CON RISPOSTA SCRITTA


CONSIDERATO

  • che alla sua persona nella qualità di Sindaco è pervenuta una denuncia anonima indirizzata alla Corte dei Conti, al maresciallo della locale stazione dei CC e al presidente del collegio dei revisori: si richiede quanto segue:
  • che la denuncia fa riferimento a specifiche documentazioni e atti della amministrazione e accusa una primaria funzione tecnica di inadempienze che avrebbero causato danni al Comune di Buccinasco, sia l’intera struttura comunale di cui si dice essere da anni a conoscenza dei fatti senza che nessuno abbia assunto iniziative;
CHE
  • Il cittadino Alberto Schiavone aveva segnalato comportamenti anomali relativi alla pagina del Comune di Buccinasco sul social network Facebook e alla sua gestione;
  • la segnalazione da lui postata sulla pagina Facebook del comune alle ore 13,46 del giorno 18/06/13 e la sua cancellazione dieci minuti dopo sono provate dalla documentazione fotografica;
  • gli account fake “Sebastiano Poggi, Maria Aquaro e Santa Ferrario” sono stati segnalati ai gestori di Facebook, i quali effettuati i controlli e avendoli riconosciuti come corrispondenti a false identità , li hanno cancellati da Facebook;
  • il cittadino ha riportato la stessa segnalazione fatta ai gestori di Facebook anche sulla pagina ufficiale del Comune di Buccinasco , perché questi account fake intervenivano in modo aggressivo nei confronti dei cittadini che manifestavano perplessità sul bando della scuola di musica;
  • i gestori della pagina ufficiale, a differenza di quelli di Facebook , invece di controllare la segnalazione ed espellere i falsi account (in quel momento Facebook non li aveva ancora cancellati) hanno censurato il commento ed espulso dalla pagina il cittadino che aveva fatto la segnalazione, di fatto impedendo ulteriori eventuali segnalazioni;

    CHE
  • - la Polizia Postale raccoglie le denunce sui fatti sopra richiamati laddove presentate dalle parti lese e per l'amministrazione e l'istituzione comunale di Buccinasco dal Sindaco;
CHE
- a seguito della comunicazione del proseguimento di indagini da parte della Procura l'amministrazione ha pubblicato il comunicato:
"Nessun avviso di garanzia è stato recapitato a sindaco e vicesindaco. Tramite un avvocato nominato dalla Procura ci è stato semplicemente comunicato il proseguimento delle indagini che circa due mesi fa hanno portato la Guardia di Finanza a sequestrare il computer di un dipendente comunale: abbiamo accolto la notizia con la massima serenità, fiduciosi nel lavoro di indagine della magistratura. Non possiamo rilasciare ulteriori informazioni perché qualsiasi dichiarazione potrebbe danneggiare le indagini in corso.” ;

CHE
- è previsto un Consiglio Comunale aperto sulla Legalità nel quale presentare le misure già prese e quelle che si prenderanno per una organizzazione più trasparente della macchina comunale e per procedure sicure.
- i capi gruppo consiliari insieme al Segretario Comunale e al Sindaco hanno svolto un lavoro comune e l'appuntamento aperto per presentare e confrontare le proposte con i cittadini è finalmente previsto in Dicembre;

I CONSIGLIERI DELLA COALIZIONE CIVICA CHIEDONO AL SINDACO


- dato che il Comune di Buccinasco e la sua amministrazione non devono avere nulla da nascondere e devono garantire ai propri cittadini trasparenza e buon esempio, cosa aspetta a fare in prima persona la denuncia alla Polizia Postale in relazione al danno subito dall'amministrazione e dall'istituzione per:
1) la circolazione di mail diffamatorie anonime;  
 2) l'uso di identità false per contrastare le opinioni dei cittadini in relazione al bando cumunale per la scuola di musica?
- dato che il Consiglio Comunale aperto richiede una condizione di piena trasparenza da parte dell'amministrazione in relazione al proseguimento di indagini da parte della Procura è necessario che il Consiglio e i cittadini sappiano:

- Quale è l'ipotesi di reato che riguarda il dipendente comunale interessato dal procedimento?
- Quale ruolo rivestono in questo procedimento sindaco e vicesindaco?


Fiorello Cortiana Filippo Errante


Coalizione Civica Buccinasco

lunedì 18 novembre 2013

Legittimità

Basilicata: ha votato il 47,62% dei 575.160 aventi diritto, 15% in meno rispetto alle precedenti elezioni del 2010. Si pone un problema di legittimità politica che dovrebbe essere sentito da tutte le rappresentative elettorali.

venerdì 15 novembre 2013

Vendola sta a Riva come Cancellieri a Ligresti?

Che pena Vendola, il suo affannarsi a confermare una consuetudine amicale e ad assicurare la continuità di attenzione. I tumori restano a latere e gli avvelenatori sono gli alleati della FIOM sic!

giovedì 14 novembre 2013

Procedura UE contro la Germania?

Gli esiti del capitalismo finanziario di rapina e dissipazione sono chiari: nel 2007 la concentrazione della ricchezza negli States è tornata ai livelli del 1928. In Europa la sola Germania ha un indice di concentrazione della ricchezza inferiore alla media ed è l'unico paese nel quale dal 2008 è diminuito. In Italia, manco a dirlo, è aumentato. Aggiungiamo che la Germania ha un welfare effettivo. L'UE deve decidere se aprire una procedura contro la Germania per il surplus di avanzo tra export e import. Ma di cosa stiamo parlando? Cosa dovrebbero pensare i tedeschi che pagano in massa le tasse, che producono di più e meglio degli altri, che godono di servizi migliori e ministri che si dimettono se emerge che hanno copiato la tesi di laurea?

Non è mai troppo tardi

"Botte per 43 anni, a 60 denuncia il marito" Bene, dalla disperazione ha trovato finalmente la forza per la sua dignità.

mercoledì 13 novembre 2013

Avvisi di Garanzia a Buccinasco?

Lettera aperta  al sindaco Gianni Maiorano

Buccinasco è assurta, nonostante l'onesta laboriosità della stragrande maggioranza dei suoi cittadini, a comune stereotipo della corruzione pubblica e della malavita organizzata come la “casalinga di Voghera” lo è delle persone semplici, non particolarmente scolarizzate. Per questo dopo la pubblicazione del rapporto della Commissione Parlamentare di Inchiesta “SULLE ATTIVITA' ILLECITE CONESSE AL CICLO DEI RIFIUTI”, che conteneva anche inesattezze su Buccinasco, abbiamo chiesto e ottenuto la costituzione di una Commissione di Indagine Consiliare.
Lo scopo è quello di comparare e analizzare degli atti amministrativi comunali relativi a quanto contenuto nella relazione Parlamentare per individuare, enfatizzare o circoscrive eventuali imprecisioni o errori contenuti nella relazione parlamentare. Individuare eventuali criticità nell’iter amministrativo seguito e proporre soluzioni o avanzare, ai livelli istituzionali competenti, proposte atte a superare eventuali problemi riscontrati.
L'altra proposta, condivisa da tutti, prevede un Consiglio Comunale aperto sulla Legalità nel quale presentare le misure già prese e quelle che si prenderanno per una organizzazione più trasparente della macchina comunale e per procedure sicure. I capi gruppo consiliari insieme al Segretario Comunale e al Sindaco hanno svolto un lavoro comune e l'appuntamento aperto per presentare e confrontare le proposte con i cittadini è finalmente previsto in Dicembre.
Per questo ha suscitato sconcerto la circolazione della notizia di un avviso di garanzia al sindaco e al vice sindaco.
Il comunicato dell'amministrazione, pubblicato dopo diverse ore sul sito ufficiale del Comune ha aumentato, se possibile, lo sconcerto.
"Nessun avviso di garanzia è stato recapitato a sindaco e vicesindaco. Tramite un avvocato nominato dalla Procura ci è stato semplicemente comunicato il proseguimento delle indagini che circa due mesi fa hanno portato la Guardia di Finanza a sequestrare il computer di un dipendente comunale: abbiamo accolto la notizia con la massima serenità, fiduciosi nel lavoro di indagine della magistratura. Non possiamo rilasciare ulteriori informazioni perché qualsiasi dichiarazione potrebbe danneggiare le indagini in corso.”
Perché la comunicazione è stata fatta al sindaco e al vicesindaco?
Usualmente la Procura della Repubblica non incarica un avvocato per svolgere la funzione di messo: la Procura non comunica attraverso avvocati ma comunica agli avvocati dei soggetti interessati dal procedimento.
Chi ha responsabilità amministrativa di reti e di strumenti di comunicazione può necessariamente essere soggetto di una indagine che riguarda singoli dipendenti. Proprio per non alimentare alcun giustizialismo ma per pretendere la massima trasparenza si rendono necessari dei chiarimenti al consiglio comunale prima di quello aperto sulla legalità:

- Quale è l'ipotesi di reato che riguarda il dipendente comunale?
- Quale ruolo rivestono in questo procedimento sindaco e vicesindaco?


Fiorello Cortiana Filippo Errante

Coalizione Civica Buccinasco

martedì 12 novembre 2013

Suicida strabica

La parlamentare M5S che ha proposto di commemorare anche il kamikaze marocchino che ha fatto la strage di Nassirya è forse anche lei una suicida politica, ma si è scagliata contro il suo movimento.

a zappare

Champagne e alberghi con i soldi della cultura Arrestato l'assessore della Regione Abruzzo Luigi De Fanis (Pdl) e la sua segretaria Lucia Zigarello, sono ai domiciliari. A zappare, altroché, a risarcire.

Privacy, un controllo in più da esercitare


Un controllo in più sui dati personali da parte dell'Autorità Garante della Privacy va bene, ora occorre esercitarlo puntualmente

Sicurezza dati personali: Protocollo d'intenti tra l'Autorità Garante e il Direttore Generale del Dis

11 Novembre 2013
Trasparenza e sicurezza a garanzia del cittadino. Arriva il Protocollo d'intenti tra l'Autorità Garante per la Protezione dei dati personali e il Direttore Generale del Dis
E' stato siglato lunedì 11 novembre, alle ore 17, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla presenza del premier Enrico Letta e del sottosegretario Marco Minniti, Autorità delegata per la Sicurezza della Repubblica, il Protocollo d'intesa tra l'Autorità Garante per la Privacy, Antonello Soro e il Direttore Generale del Dis Giampiero Massolo.
Tra gli altri punti, l'intesa prevede la comunicazione al Garante del piano ricognitivo degli archivi informatici cui hanno accesso il Dis e le Agenzie di Informazione
Cittadini ancora più tutelati e nuovi strumenti per assolvere al meglio le funzioni istituzionali sia del Garante per la Privacy sia del Comparto Intelligence. È questo l'obiettivo del Protocollo d'intenti tra il Presidente dell'Autorità Garante per la Protezione dei dati personali, Antonello Soro e il Direttore generale del Dis, ambasciatore Giampiero Massolo, che è stato siglato oggi alle ore 17, presso la Sala degli Arazzi della Presidenza del Consiglio dei Ministri  alla presenza del premier Enrico Letta e del sottosegretario Marco Minniti, Autorità delegata per la Sicurezza della Repubblica. Grazie alla sinergia tra il Dipartimento informazioni per la Sicurezza e il Garante della privacy, in spirito di leale collaborazione istituzionale, il Protocollo compie un altro passo in avanti nella direzione di quella trasparenza del Comparto Intelligence indicata dalla legge 124, per una cultura della sicurezza partecipata.
Se il Datagate ha suscitato una rinnovata attenzione dei diversi organi di controllo sul tema del trattamento dei dati personali da parte dell'Intelligence, la definizione dell'accordo si propone di dare risposta all'esigenza di sistematizzare i controlli del Garante, già previsti dalla normativa vigente, che si affiancano a quelli del Copasir e dell'Autorità giudiziaria (questi ultimi relativamente ai dati sulle comunicazioni), completando la cornice di garanzie a presidio dei dati personali da parte del Comparto Intelligence. A tale scopo, il Protocollo di intenti compie una ricognizione delle disposizioni vigenti sugli accertamenti del Garante nei confronti dell'Intelligence, con specifico riferimento agli accessi alle banche dati delle amministrazioni e dei gestori dei servizi di pubblica utilità, e di quelli effettuati per le finalità indicate nella direttiva sulla sicurezza cibernetica.
In secondo luogo, l'accordo richiama le modalità di esecuzione degli accertamenti del Garante nei confronti delle Agenzie di Informazione e prevede la comunicazione al Garante del piano ricognitivo degli archivi informatici cui il Dis e le Agenzie hanno accesso ai sensi dell'art. 13, comma 2 della legge 124 del 2007, e le acquisizioni di dati effettuate in attuazione dell'art. 11 della direttiva sulla sicurezza cibernetica, laddove abbiano comportato l'identificazione dell'interessato da parte delle Agenzie di informazione. Al fine di tutelare la riservatezza delle informazioni al Comparto Intelligence, l'intesa prevede anche che gli atti trasmessi al Garante siano custoditi secondo modalità idonee a garantirne la segretezza.
Ma non solo. L'intesa, infatti, riconosce al Comparto Intelligence la possibilità di avvalersi – fuori dei casi di parere già previsti dalla normativa vigente – dell'attività consultiva dell'Autorità garante sui temi attinenti al trattamento dei dati personali. Si prevede quindi la nomina di uno o più referenti di ciascuna parte ai fini dell'attuazione del Protocollo e si stabilisce una durata biennale, con la possibilità di procedere ad eventuali aggiornamenti alla luce delle innovazioni normative e regolamentari nella specifica materia.  
DIS



Il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS) è l’organo di cui si avvalgono il Presidente del Consiglio dei ministri e l’Autorità delegata per l’esercizio delle loro funzioni e per assicurare unitarietà nella programmazione della ricerca informativa, nell’analisi e nelle attività operative di AISE e AISI.
Con l’approvazione da parte del Parlamento della legge 133/2012 di iniziativa delCOPASIR, approvata all’unanimità dal Parlamento, questo ruolo di coordinamento è stato ulteriormente rafforzato, in particolare per quanto riguarda l’analisi strategica di intelligence e la gestione unitaria delle risorse umane e materiali a disposizione del Comparto, funzioni che sono state espressamente demandate alla responsabilità del Dipartimento.
La stessa legge assegna inoltre al DIS il coordinamento delle attività informative indirizzate alla protezione delle infrastrutture critiche e dello spazio cibernetico del Paese, un settore nel quale il Governo è attivamente impegnato sia sul versante della prevenzione sia su quello della gestione di eventuali atti ostili.
In breve, il DIS:
  • coordina l’intera attività di informazione per la sicurezza, compresa quella relativa alla sicurezza cibernetica e ne verifica i risultati
  • è informato costantemente delle operazioni di AISE e AISI e trasmette al Presidente del Consiglio dei ministri le informative e le analisi prodotte dal Sistema
  • raccoglie informazioni, analisi e rapporti prodotti da AISE e AISI, da altre amministrazioni dello Stato e da enti di ricerca
  • elabora analisi strategiche o relative a particolari situazioni da sottoporre alCISR o ai singoli ministri che lo compongono
  • promuove e garantisce lo scambio informativo tra i servizi di informazione e le Forze di polizia
  • esercita il controllo sulle attività di AISE e AISI attraverso l’Ufficio centrale ispettivo
  • vigila sulla corretta applicazione delle disposizioni emanate dal Presidente del Consiglio dei ministri in materia di tutela amministrativa del segreto di Stato e della documentazione classificata
  • impartisce gli indirizzi per la gestione unitaria del personale di DIS, AISE e AISI
  • gestisce unitariamente gli approvvigionamenti e i servizi logistici comuni a DIS, AISE e AISI
  • elabora con AISE e AISI il piano di acquisizione delle risorse umane, materiali e strumentali
  • cura le attività di promozione della cultura della sicurezza e lacomunicazione istituzionale
All’interno del DIS sono presenti quattro uffici istituiti per legge con specifiche funzioni:
  • Ufficio centrale ispettivo (UCI)
  • Ufficio centrale per gli archivi (UCA)
  • Ufficio centrale per la segretezza (UCSe)

lunedì 11 novembre 2013

Cancellieri?

"Detenuto si impicca in carcere. E' il quarantatreesimo da inizio anno." Ministro Cancellieri, non è intervenuta perché non le ha telefonato nessuno?

domenica 10 novembre 2013

Ultras?

Salernitana-Nocerina non è una questione che riguarda solo gli ultras ma il controllo del territorio da parte della malavita organizzata

venerdì 8 novembre 2013

Ius Soli e immigrazione, la terzomondializzazione dell'Italia?


Ho firmato l'Ordine del Giorno proposto dai consiglieri della maggioranza per sollecitare la trattazione parlamentare del riconoscimento della cittadinanza-Ius Soli per i bambini e ragazzi nati e cresciuti qui da famiglia non italiana. L'ho fatto perché ritengo necessario iniziare a trattare pubblicamente la questione dell'immigrazione, lasciata spesso al lavoro nero di muratori e badanti e alla funzione di capro espiatorio cui imputare le difficoltà italiane e sulla quale speculare elettoralmente. In quale contesto ci misuriamo con la questione dell'immigrazione? L'Italia ha affrontato lo sviluppo del mercato globale e i trattati internazionali europei senza la capacità necessaria di pianificazione e negoziazione di garanzie di impegno comune europeo. Solo l'ultima strage di migranti dall'Africa e dal Medio Oriente ha portato il Governo a sollecitare l'Europa mentre l'Italia aveva firmato il regolamento di Dublino sui confini dell’UE senza essere in grado di pattugliare e proteggere i propri confini. La perdita del 15% del settore manifatturiero in Italia, che era il più grande in Europa dopo la Germania, e la scomparsa di circa 32.000 aziende è una delle conseguenze dell’apertura incondizionata ai prodotti industriali a basso costo asiatici negli stessi settori e al quasi nullo investimento in ricerca e nelle capacità professionali e imprenditoriali dei giovani. Così non solo le aziende decentrano la produzione fuori dall'Italia, ma sono migliaia i nostri studenti, laureati, ricercatori, scienziati e tecnici, formati in Italia con investimenti pubblici, che vanno via nel Nord Europa, negli USA e in Asia. Una dissipazione cognitiva senza precedenti. La perdita dei giovani cervelli viene sostituita e non compensata da flussi migratori che pure danno il loro contributo previdenziale, sociale e imprenditoriale. Nei secoli la nostra penisola ha guardato e considerato il Mediterraneo Mare Nostrum . Proviamo a rovesciare la cartina alla luce della situazione che ho riassunto: siamo di fronte ad una terzomondializzazione dell'Italia. La colpa di questa situazione è della classe dirigente politica, finanziaria e industriale, in gran parte incapace di visione, incapace di fare i conti con il mercato, gelosa delle proprie rendite di posizione a spese del bilancio pubblico. Così il paese che ha avuto Olivetti e l'innovazione informatica, Natta e l'invenzione della plastica, Ippolito e l'energia nucleare, Mattei e l'autonomia nell'approvvigionamento energetico con protagonismo mondiale, oggi conosce la malinconica parabola dell'Alitalia e di Telecom, dopo lo smantellamento dell'IRI. Occorre una politica europea sulla cooperazione e sull'immigrazione, ma occorre un cambio nella classe dirigente altrimenti la proposta di Ius Soli non produrrà cittadinanza ma frustrazione negli immigrati e risentimento negli italiani. Anche Buccinasco può fare la sua parte, perciò più che la proposta di cittadinanza onoraria avanzata dalla maggioranza, che sembra uno sberleffo, un “vorrei ma non posso”, per i figli di immigrati nati qui, sono utili azioni concrete per favorire l'integrazione. Quindi: piani formativi e di educazione civica-potenziamento dei corsi di formazione occupazionale regionale per colf, badanti, addetti mensa ecc.-servizio di ascolto e orientamento-promozione di incontri pubblici sulla questione immigrazione-attivazione di una rete sinergica con le amministrazioni e la zona del decentramento circostanti per condividere in modo armonico le azioni di concreto sostegno.

Fiorello Cortiana

Coalizione Civica Buccinasco

Io ho votato l'ordine del giorno della maggioranza sullo Ius Soli esprimendo la mia contrarietà/estraneità alla proposta di cittadinanza onoraria.
Il Consiglio Comunale ha approvato anche il mio ordine del giorno.

Cittadini non europei privi di cittadinanza 

Proposta di sostegno all'integrazione


Premesso che

  1. La situazione di criticità che sta vivendo il nostro paese, il cui prolungarsi non vede possibilità sicure di uscita in un periodo di tempo definito genera crescenti situazioni di disagio sociale per i Cittadini di Buccinasco;
  2. questa criticità si manifesta in difficoltà se possibile maggiori per i non europei che si trovano sul nostro territorio anche da anni, soprattutto se privi di qualificazioni lavorative e in difficoltà di integrazione di diversa origine e forma;
  3. che i non Cittadini si trovano con minori possibilità di sostegno, spesso estranei al nostro tessuto sociale o privi di strumenti che consentano di usufruire delle pratiche di welfare è di supporto organizzativo da parte del pur esteso tessuto associativo buccinaschese,
  4. che Buccinasco e le sue strutture locali intendono individuare percorsi per a) alleviare questo disagio, b) fornire strumenti che aiutino l’inserimento nel tessuto della Comunità, c) che supportino nella guida alla conoscenza di usi, processi e metodi della nostra Comunità; d) che agevolino il percorso di maturazione e conoscenza per l’ottenimento della Cittadinanza;

Con questi impegni la proposta di Coalizione Civica impegna la amministrazione di Buccinasco alle seguenti azioni di concreto sostegno per i residenti, con cittadinanza non europea, aventi le caratteristiche di regolarità del permesso di soggiorno:
  1. definire, in collaborazione con le scuole statali e parificate e con il mondo delle associazioni, piani formativi di educazione civica e linguistica, dalle caratteristiche appropriate, per i diversi strati di cui si compone ciascun insieme di cui al punto uno;
  2. chiedere impegni concreti alla Provincia, prossima Città Metropolitana, e alla Regione affinché vengano adottati e attuati Piani per l'Integrazione dei cittadini stranieri immigrati;
  3. potenziare i corsi formativi gratuiti già esistenti quali "OSS-Operatore Socio Sanitario", "ASA- Ausiliari Socio Assistenziali"e metterne in campo nuovi per le occupazioni tipiche di alcune categorie quali aiuto in mense e ristoranti, ecc. I corsi devono essere pratici, leggeri, non prolungati, con l'obiettivo dell'immediato utilizzo delle cognizioni apprese, che devono comprendere anche una conoscenza parlata e scritta dell'italiano di livello base;
  4. attrezzare un servizio di ascolto e orientamento che affianchi e integri le funzioni che lo Sportello Lavoro già svolge;
  5. promuovere incontri pubblici sulla questione immigrazione;
  6. attivare una rete sinergica con le amministrazioni e la zona del decentramento circostanti per condividere in modo armonico le azioni di concreto sostegno.



i carcerieri e l'inferno

Lampedusa, arrestato fra i migranti uno degli aguzzini I racconti dei superstiti: sequestri e stupri. Finalmente ci si occupa dei carcerieri dell'inferno, ma occorre occuparsi del diavolo, cioè delle ragioni che quell'inferno lo generano.

martedì 5 novembre 2013

I propositi concreti di Maurizio De Caro per gli architetti


le cose che voglio
.faró un Riba a Milano,chiamami e ti spiego come
.daró autorevolezza ad un'istituzione spenta,senz'anima,chiamami e ti
spiego come
.faró una vera spending review(la prima della storia
dell'Ordine)chiamami e ti spiego come
.limiteró al minimo le consulenze,chiamami e ti spiego come
.troveró una nuova sede ad un affitto ridotto della metà,chiamami e
ti spiego come
.elimineró la morosità dei colleghi in evidente stato di
difficoltà,chiamami e ti spiego come
.daró voce alle imprese virtuose che vogliono dialogare col mondo del
progetto,chiamami e ti spiego come
.avvicineró ai mercati internazionali i nostri progettisti,chiamami e
ti spiego come
.chiuderó l'attuale sito tombale e inventeró una digital review
efficiente e rivolta al futuro,chiamami e ti spiego come
.porteró i consigli verso gli iscritti con la diretta
streaming,chiamami e ti spiego come
le cose fatte dalla Casta-continua che vorremmo dimenticare
.confusione totale sulla formazione,chiamami e ti spiego perchè è
successo
.ha mantenuto per 14 anni la Consulta Regionale con una spesa di
2.450.000 euro,chiamami e ti spiego perchè è successo
.non ha mai avuto voce in capitolo nel processo di sviluppo del
progetto expo,chiamami e ti spiego perchè è successo
.non ha mai capito che il costosissimo sito,vecchio e scarsamente
visitato non avrebbe mai funzionato,chiamami e ti spiego perchè è
successo
.non ha mai capito che c'era in atto una crisi strutturale della
professione,chiamami e ti spiego perchè è successo
.ha sempre privilegiato le griffe dell'architettura invece di
occuparsi dei "veri"dodicimila,chiamami d ti spiego perchè è successo
.non ha mai creduto nei giovani,anche lo junior corre per terzo
mandato e ha superato gli anta,chiamami e ti spiego perchè è successo
.non ha mai creduto nel ricambio generazionale,in consiglio si veniva
scelti per cooptazione,chiamami e ti spiego perchè è successo
.non ha mai ascoltato le ragioni di nessuno e men che meno quelle
della nostra piccola opposizione,chiamami e ti spiego perchè è
successo
.non ha mai pensato che potesse esserci un'altra idea
dell'Istituzione,chiamami e ti spiego perchè è successo
Maurizio de Caro Architetto
.Consigliere Ordine Architetti Pianificatori e Conservatori della
Provincia di Milano .Presidente Fondazione Colore .maurizio de caro
architects &planners www.mauriziodecaro.net
.3487487197(mob)

lunedì 4 novembre 2013

Obama sostiene con decisione De Blasio a sindaco di New York

Obama sostiene con decisione De Blasio a sindaco di New York 

"Obama Endorses de Blasio in New York Mayor’s Race Mr. Obama said Mr. de Blasio’s platform of “progressive change” would make him “a great mayor.” He also cited three of Mr. de Blasio’s top priorities — financing prekindergarten education, making housing more affordable and preserving community hospitals.

“Bill’s agenda for New York is marked by bold, courageous ideas that address the great challenges of our time,” Mr. Obama said in his statement."

Se si vuole l'efficienza energetica è possibile

http://www.eurosalus.com/blog/angolo-fiorello-cortiana/efficienza-energetica-una-strada-possibile/

domenica 3 novembre 2013

Non dobbiamo abituarci al degrado, dobbiamo pretendere bellezza

Ho fatto queste foto oggi, 3/11/2013, tra le 16,30 e le 18,00,
 nella zona tra il Naviglio Grande e Piazza Napoli.

 Non dobbiamo abituarci al degrado, dobbiamo pretendere bellezza


via Ludovico il Moro 51

via L. il Moro 51

via Giulio Richard angolo L.il Moro

via Giulio Richard angolo L.il Moro

via L. il Moro sotto il cavalcavia Don Milani

Cavalcavia Don Milani, tubature rotte con doccia sui passanti

via Giulio Richard

via Giulio Richard

via San Cristoforo

via San Cristoforo

via San Cristoforo





Giardini di Piazza Napoli


via Giambellino angolo Piazza Napoli


via Giambellino angolo Piazza Napoli

Giardini di Piazza Napoli