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ciao, welcome :-)

in questo blog metto un po di tutto se cerchi qualcosa che non trovi chiedimelo

lunedì 31 maggio 2010

Governo Israeliano irresponsabile

L'assalto in acque internazionali alle navi pacifiste da parte dell'esercito israeliano è un atto politicamente irresponsabile che favorisce l'antisemitismo e chi non vuole uno stato palestinese a fianco dello stato di Israele capaci di convivenza e sicurezza.

martedì 25 maggio 2010

Reagire

Una bella iniziativa per reagire: LE CINQUE C “Corruzione, Competitività, Civiltà, Costituzione, Carità” Mercoledì 26 Maggio 2010 - ore 17,00 a Milano presso la sede dell’Ambrosianeum (via delle Ore 3, MM1- MM3 – tel. 02.86464053 dalle 9 alle 13).
I RIMEDI E LE RESPONSABILITA’ Gustavo Zagrebelsky, Sergio Gatti, Mons. Adriano Vincenzi, Umberto Ambrosoli, poi Lettura dell’Appello: REAGIRE

lunedì 24 maggio 2010

No Bavaglio e difesa della Costituzione

Oggi si sono tenuti gli incontri al teatro Franco Parenti a Milano e al Teatro dell'Angelo a Roma con C6TV a fare le riprese e Repubblica TV a trasmetterle. Il Segretario della Camera del Lavoro di Milano Onorio Rosati ha dato la sua adesione all'appello e mi ha comunicato che alla manifestazione del 2 giugno a Milano per la Costituzione anche l'appello e la mobilitazione No Bavaglio saranno al centro dell'iniziativa e degli interventi in Piazza Castello.

giovedì 20 maggio 2010

Alex Langer tra ieri e domani

Ci sono persone che con il loro esempio e le loro parole seminano una inquietudine feconda, Alex Langer è una di queste. Uso il presente perché al di là della scelta disperata, che resta una malinconica ferita nell’animo di chi ha condiviso le sue esperienze, la sua eredità culturale, politica ed esistenziale, costituisce una riserva di intelligenza per affrontare i nodi del nostro tempo. La laicità dello sguardo consente letture profetiche, è significativo che, nella regione dove promosse la Fiera delle Utopie Concrete, il comune umbro di Amelia dedichi una via ad Alex Langer e che, nell’occasione, la Casa-laboratorio di Cenci e la rivista Lo Straniero organizzino ad Amelia sabato 22 e domenica 23 maggio 2010 due giornate di studio, con persone che hanno avuto percorsi diversi, ma con la stessa inquietudine costruttiva. “Alexander Langer tra ieri e domani” un titolo felice per la piena attualità della sua suggestione, così leggera e così intensa.

Nobavaglio.it

Nobavaglio va a mille, ma la dissolutezza censoria di più, se ne avremo consapevolezza dopo il disastro sarà tardi, per blog, giornali e opinione libera di formarsi e di esprimersi

mercoledì 19 maggio 2010

Darsena e navigli a Milano

Consultazione popolare sul futuro della Darsena

Urbanistica partecipata Valorizzare i consigli di chi ogni giorno frequenta zona Navigli

Nel marzo del 1995 il Tar confermò il vincolo regionale sui Navigli e quindici anni dopo il Tar ha legittimato il Comune per il ritiro della concessione per un parcheggio sotto la Darsena. La vicenda della Darsena è emblematica dello stato confusionale della nostra amministrazione. Così in un incredibile balletto prima si affida ad un concessionario l' area per la realizzazione di un grande parcheggio sotterraneo, poi si saluta come una conquista la restituzione alla città di un' area degradata attraverso due ipotesi precostituite: «asciutta» o «bagnata». «La Darsena sarà una zona fruibile per i cittadini e possibilmente anche con l' acqua - ha affermato Letizia Moratti - mi piacerebbe che riuscissimo a rendere visibile anche l' originario fondo ligneo». «Possibilmente»? Perché ridurre i Navigli a oggetto di proposte bizzarre? Nel corso della storia i Navigli hanno determinato la morfologia degli edifici e delle attività produttive e sociali. Così i cortili ed i camminamenti, le strade strette e lastricate di pavé, non sono «a misura di automobile», ma sicuramente di loft creativi e di showroom per la moda, il design e la ricreazione. Nelle scorse settimane centinaia di migliaia di persone hanno percorso la parte della città definita dai Navigli per gli eventi/mostra Fuorisalone della Fiera del Mobile e del Design. Il vincolo che proposi come assessore regionale ai sensi della legge del 1939 per la «Protezione delle bellezze naturali» riguardava sia il manufatto idraulico che le aree e gli edifici significativi: fu deliberato dalla successiva giunta di centrodestra, presieduta dal leghista Arrigoni. I Navigli vanno rilanciati attraverso un processo di urbanistica partecipata che ha già visto una utile collaborazione tra i commercianti di Porta Genova e la Rete Civica Milanese in relazione al riuso della stazione ferroviaria. Come non fare tesoro dell' esperienza e dei suggerimenti delle società di canottaggio e delle migliaia di persone che lungo le alzaie corrono, pedalano e camminano? Perché non coinvolgere gli showroom del design e della moda? Perché non mettere in relazione i Navigli ed il Parco Sud in vista dell' Expo 2015? Se l' amministrazione comunale non è in grado di attivare una consultazione partecipata occorre promuovere una iniziativa sussidiaria che permetta ai milanesi di prendersi cura della propria città.

L'Alleanza con il Sole

Pensare di prendere il sole, più precisamente, pensare di catturarlo può rimandare al desiderio di bel tempo e abbronzature in questa prolungata piovosa primavera: in realtà mai come oggi riguarda questioni molto concrete. Il Solar Energy Report del Politecnico di Milano ha riscontrato che la potenza degli impianti di energia fotovoltaica in megawatt istallati nel 2009 ha superato i 1040. Più che raddoppiata in un anno e per fine 2010 si prevede di arrivare a 2.500.Una tendenza che non riguarda solo l'Italia: a fine 2010 nel mondo è prevista l'istallazione di 35.000 megawatt, quasi raddoppiata rispetto ai 21.400 del 2009. Siamo sulla soglia di un passaggio epocale e ciò che fino a qualche anno fa poteva sembrare una ipotesi romantica è diventato un fattore tecnologico ed economico dalle straordinarie implicazioni ambientali e sociali. Il Politecnico ci ricorda che le imprese italiane che producono componenti per l'energia fotovoltaica sono ormai più di 700 con un aumento nel numero nonostante la recessione, accompagnato da un aumento delle esportazioni. Una chiara dimostrazione che l'innovazione di qualità è una chiave fondamentale per la ripresa economica. Questa caratteristica interessa tutta la filiera del fotovoltaico, percorriamola. La ricerca e gli sviluppi della tecnologia hanno una evoluzione costante per cui a parità di prezzo ogni otto anni la potenza raddoppia. L'efficienza della conversione fotoelettrica delle cellule in silicio policristallino della Mitsubishi Electric hanno raggiunto il 19,3% ed è facile prevedere a breve il superamento del 20%, chi lo avrebbe detto qualche anno fa? Lo sviluppo della tecnologia a film sottile, che richiedono meno materiale attivo e hanno una flessibilità che rende più facile la loro applicazione e fa diminuire i costi complessivi. Vicino ad Agrigento è stato inaugurato il terzo stabilimento in Europa per la produzione di pannelli a film sottile con una capacità produttiva annuale di 40 megawatt. Ancora i Sicilia, nel catanese, l'alleanza tra ENEL Green Power, STMicroelectronics e Sharp darà vita ad una fabbrica di pannelli a film sottile che annualmente aumenterà di dieci volte i megawatt annuali oggi prodotti ad Agrigento arrivando a 480 megawatt. Non sono esempi isolati, a Taranto aprirà una fabbrica di pannellidi pellicola di silicio amorfo, in provincia di Varese una fabbrica produrrà celle fotovoltaiche al telluro di cadmio. L'ENI ha avviato una collaborazione con il MIT-Massatchuset Institute of Technology di Boston per la produzione di pannelli senza silicio, con un investimento di 300 milioni di Euro. Lo sviluppo dell'innovazione tecnologica è impetuoso e si prevede che i pannelli a film sottile nel 2012 copriranno il 35% del mercato mondiale. Il confronto con l'energia prodotta da combustibili provenienti da fonti fossili non si propone solo per i costi ambientali legati alle emisiioni di CO2 nell'atmosfera, con le conseguenti alterazioni climatiche che stiamo scontando. Alla fiera Solarexpo, da poco conclusasi a Verona, le previsioni sui tempi necessari alla grid parity, cioè alla piena competitività con le fonti fossili, è fissata per il 2014 al massimo. Gli operatori del solare che hanno decuplicato la superficie espositiva occupata a Verona rispetto a quattro anni fa.Il miglioramento dell'efficienza contribuisce ad abbassare i costi, pensiamo che dall'inizio del 2009 alla fine dell'anno il prezzo dei moduli di silicio è diminuito verticalmente di un terzo passando da 2,95 dollari a 1,95. C'è poi da considerare il fattore geografico della localizzazione degli impianti perché determina la quantità di irraggiamento solare. Ad esempio: se oggi la Germania produce dieci volte l'energia fotovoltaica che produciamo noi “Paese del Sole”, dobbiamo considerare che, al di là di ogni efficienza, i paesi nordici non sono in grado di reggere la competizion e con paesi mediterranei come Portogallo, Spagna, Italia, Grecia. L'indice IREX che monitora l'andamento delle quotazioni di borsa delle società il cui business si fonda sulle energie rinnovabili, ha rilevato che nel 2009 gli investimenti in enrgia pulita hanno superato, per la prima volta, quelli nelle fonti tradizionali.Fin qui, lungo la filiera, possiamo rilevare una forte capacità di sviluppo nell'Università e nei centri di ricerca, con una buona collaborazione con il sistema delle imprese che ne consente la rapida trasferibilità dell'iinovazione tecnologica negli impianti, che così costano meno come i singoli componenti. Che funzione ha la politica pubblica dentro a questo processo? La scelta politica di favorire lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili ha indubbiamente consentito il pieno sviluppo delle loro potenzialità. La cosa è valsa per la Germania, che con la fuoriuscita programmata dal nucleare ha acquisito un vantaggio competitivo di know-how tanto tecnologico quanto nell'organizzazione architettonica e urbana degli edifici, dà già significativi frutti negli Stati Uniti, con gli investimenti dell'amministrazione Obama e ha uno straordinario riscontro anche in Italia, grazie agli incentivi erogati dal Gestore dei Servizi Energetici attraverso il Conto Energia. Per questo è importante la conferma degli incentivi che che aspetta da tempo di essere sottoposta alla conferenza Stato-Regioni. Questo stallo evidenzia il nodo problematico: le fonti rinnovabili non sono più un elemento accessorio nella politica energetica del nostro Paese, per questo necessitano di superare l'episodicità dell'intervento pubblico, sia sul piano normativo, che nell'edilizia pubblica (e privata), che sul piano delle incentivazioni. La maturazione degli attori che compongono la filiera sel settore richiede una politica pubblica organica che armonizzi e renda coerenti gli interventi delle istituzioni pubbliche ai diversi livelli, da quelli locali a quello statale. E' dal 2003 che dovrebbero essere definite ed approvate le linee guida nazionali sugli impianti fotovoltaici. Questa mancanza di un indirizzo unificato ha portato alcune regioni, come Puglia e Calabria, ad una produzione legislativa per la semplificazione e la facilitazioni delle autorizzazioni impugnata dalla Corte Costituzionale. La Consulta ha esplicitamente chiesto di colmare un vuoto normativo che impedisce alle regioni, in particolare quelle mediterranee, di utilizzare le enormi potenzialità espositivi doute alla collocazione geografica. Sul piano delle amministrazioni locali proviamo a pensare agli effetti di un possibile coordinamento delle funzioni di analisi evalutazione degli edifici, a partire dai condomini, sul piano dell'efficienza e dell'efficacia energetica, di quelle legate all'offerta tecnologica e di quelle legate alle diverse soluzioni finanziarie, incentivi compresi. Il saldo di un coordinamento di questo genere, capace di coinvolgere le società ex municipalizzate, risulterebbe positivo non solo per la bilancia energetica italiana, per i bilanci familiari e per l'ambiente. Anche la qualità delle relazioni sociali tra i condomini e tra i cittadini e la pubblica amministrazione ne risulterebbe migliorata e con essa il senso civico, premessa per buone politiche e buoni politici.

martedì 18 maggio 2010

No Bavaglio

Libertà è partecipazione Nobavaglio.it
non funziona, troppi accessi. Siamo molto dipiaciuti ma l'unica
soluzione è provare a ritirarlo su ogni volta e stanotte lo spostiamo di
nuovo su un server più potente e con maggiore banda. Pazientate.

martedì 11 maggio 2010

NO AL BAVAGLIO


La proposta di legge sulle intercettazioni, in discussione alla Commissione Giustizia del Senato, sta suscitando una reazione diffusa che sarebbe miope ridurre ad un riflesso condizionato di giuristi e costituzionalisti. Essa contiene alcuni articoli che riguardano elementi essenziali del patto sociale, che verrebbero modificati cambiando la natura della partecipazione di ogni cittadino alla politica pubblica.Le ultime elezioni regionali hanno registrato un ulteriore aumento dell'astensionismo, mai come oggi questa scelta è una scelta consapevole a fronte della percezione di autoreferenzialità del sistema dei partiti.
La vicenda che ha portato alle dimissioni il Ministro Scajola ha confermato, indipendentemente dalla liceità del fatto che le ha provocate, l'immagine delle forze politiche come uno spazio conteso da cordate di interessi af fine di usare le risorse normative, economiche, finanziarie e di indirizzo delle istituzioni, senza politiche capaci di rispondere ad interessi generali. Non possiamo dimenticare le telefonate di Consorte con Fassino, di questo passo l'impoverimento della qualità politica e della classe dirigente tutta, maggioranza e opposizione, potrà solo aumentare. Per riconciliare i cittadini con la politica, per produrre una politica all'altezza delle sfide della globalizzazione nella quale la Comunità Paese si senta coinvolta, occorre garantire le condizioni perché esista una opinione pubblica avvertita. Questa può prendere corpo se gode del diritto ad essere informata, solo così potrà avere gli elementi e gli stimoli per una partecipazione responsabile, oltre il tifo da stadio, oltre i sondaggi e lo share televisivo. "Libertà è partecipazione" cantava Gaber con la profonda semplicità dell'intuizione poetica, ma questa richiama con forza la profondità del motto di Einaudi "Conoscere per deliberare" che implica una assundione di responsabilità e non solo l'esercizio di un disritto costituzionale. Per questo dopo le ideologie che hanno accompagnato gli autoritarismi del secolo scorso, una comutità nazionale non può rassegnarsi ad una dissoluzione o a una cofederazione tra piccole patrie. Se vuole esercitare un protagonismo in Europa essa necessita di una politica pubblica capace di rispondere ad interessi generali, per questo mai come oggi la libertà è partecipazione informata, nel rispetto delle sfere private, ma nella pubblicità dei comportamenti che hanno implicazioni sulla qualità della politica pubblica. Per questo è stato lanciato un appello per la libertà di tutti al sito www.nobavaglio.it e una pagina Facebook http://bit.ly/cVcr10 per adesioni e commenti, già 15.000 persone e diverse associazioni hanno aderito e hanno dato il loro sostegno alcuni tra i maggiori costituzionalisti italiani:
Valerio Onida, Presidente dell’Associazione dei costituzionalisti italiani; Alessandro Pace, già Presidente della stessa associazione; Gaetano Azzariti; Lorenza Carlassare; Mario Dogliani; Gianni Ferrara.
Fiorello Cortiana


“La libertà è partecipazione informata”

Al Senato la maggioranza cerca di imporre la Legge sulle intercettazioni telefoniche che scardinerebbe aspetti essenziali del sistema costituzionale.
Sono a rischio la libertà di manifestazione del pensiero ed il diritto dei cittadini ad essere informati.
Non tutti i reati possono essere indagati attraverso le intercettazioni e viene sostanzialmente impedita la pubblicazione delle intercettazioni svolte
Una pesante censura cadrebbe sull’informazione. Anche su quella amatoriale e dei blog (Art.28).
Se quella legge fosse stata in vigore, non avremmo avuto alcuna notizia dei buoni affari immobiliari del Ministro Scajola e di quelli bancari di Consorte.
Se la legge verrà approvata, la magistratura non potrà più intervenire efficacemente su illegalità e scandali come quelli svelati nella sanità e nella finanza, non potrà seguire reati gravissimi.
Si dice di voler tutelare la Privacy: un obiettivo legittimo, che tuttavia può essere raggiunto senza violare principi e diritti.
Si vuole, in realtà, imporre un pericoloso regime di opacità e segreto.
Le libertà costituzionali non sono disponibili per nessuna maggioranza.

Stefano Rodotà
Fiorello Cortiana
Juan Carlos De Martin
Arturo Di Corinto
Carlo Formenti
Guido Scorza
Alessandro Gilioli
Enzo Di Frenna

Segue la lista provvisoria degli aderenti
Aderenti:
*INTERNATIONAL JOURNALISM FESTIVAL
*ARTICOLO 21
*CURRENT TV
*USIGRAI
*VALIGIA BLU
*DIRITTO ALLA RETE

Seguono le adesioni delle associazioni

AGORÀ DIGITALE
*AMICI DI BEPPE GRILLO DI ROMA
*ARTISOPENSOURCE
*ASSOCIAZIONE CONCRETA-MENTE
*ASSOCIAZIONE IL SECOLO DELLA RETE
*ASSOCIAZIONE LIBER LIBER
*ASSOCIAZIONE LINUX CLUB ITALIA
*ASSOCIAZIONE NETLEFT
*ASSOCIAZIONE ORCHESTRA PANHARMONIKON
*ASSOCIAZIONE PARTITO PIRATA
*ASSOCIAZIONE UNARETE
*ASSOCIAZIONE WIKIMEDIA ITALIA
*BEATPICK.COM
*BINARIO ETICO
*COMMUNITY NEPHOGRAM NETLABEL
*FLXER
*FLYER COMMUNICATION
*FREE HARDWARE FOUNDATION ITALIA
*iQUINDICI
*ISOTYPE
*ISTITUTO PER LE POLITICHE DELL'INNOVAZIONE
*LES LIENS INVISIBLES
*LIBERIUS
*LPM - LIVE PERFORMERS MEETING
*MOVIMENTO SCAMBIOETICO
*THE HOUSE OF LOVE AND DISSENT
*REFF/ROMAEUROPA FAKE FACTORY
*SHOCKART
*UNIONE DEGLI STUDENTI
*WAM - WEB ART MOUSE-UM

giovedì 6 maggio 2010

Condivisione, scienza, bene comune

La rete ha catalizzato la raccolta del patrimonio culturale rendendolo disponibili a un maggior numero di persone? Esiste una cultura che non è proprietà di tutti? Il termine "bene comune" si può applicare alla conoscenza? Quali sono le barriere che ostacolano la diffusione della cultura? Come si possono superare? Come cambia l'istruzione di fronte a queste novità?

Un convegno organizzato da Wikimedia Italia dove esperti del mondo Open Access, del mondo accademico ed insegnanti si confronteranno su questi temi.


Condivisione, scienza, bene comune

lunedì 10 maggio 2010

Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 63 milano


Relatori:

- prof. Paolo Ferri, Università degli studi di Milano-Bicocca
- dott.ssa Paola Galimberti, Università degli studi di Milano
- prof. Gino Roncaglia, Università della Tuscia-Viterbo
- prof. Corrado Petrucco, Università di Padova
- prof. Antonio Bernardo, coordinatore del progetto "manuale di matematica in Creative Commons" su matematicamente.it

Moderatore: Fiorello Cortiana

Per tutti i dettagli:
http://www.libertadigitali.org/eventi/condivisione-scienza-bene-comune
http://www.libertadigitali.org

mercoledì 5 maggio 2010

The Gulf

Thousands of barrels of crude oil are steadily gushing into the Gulf every day, threatening the lives, health, economy, and environment of an entire region.

America's environment and America's communities cannot withstand disasters of this magnitude. We cannot afford to wait any longer to move our country to a clean energy future.

I just urged President Obama and the U.S. Senate to halt expanding offshore drilling and swiftly pass a comprehensive climate and energy bill.

Will you do the same?

lunedì 3 maggio 2010

Il Sindaco Moratti e gli alberi

Il Sindaco Moratti dice di aver trascurato le proposte di Renzo Piano per il verde in centro e di aver messo gli alberi in periferia: con che faccia?

E' partita la raccolta delle nomination per il Big Brother Award Italia 2010


E' partita la raccolta delle nomination per il Big Brother Award Italia 2010

Mercoledi' 7 aprile è partita ufficialmente la raccolta delle nomine
per il Big Brother Award Italia 2010 (http://www.facebook.com/l/8410f;bba.winstonsmith.org),
che terminera' il 4 maggio.

Cos'e' il BBA Italia? E' un premio "in negativo" che ormai da anni
viene assegnato in tutto il mondo a chi piu' ha danneggiato la privacy.

Il meccanismo del BBA e' semplice, chiunque, entro il 4 maggio,
potra' proporre uno o piu' candidati per una o piu' delle
5 categorie del premio. Il form per la nomina si trova qui
(http://www.facebook.com/l/8410f;bba.winstonsmith.org/nomina.html).

E' anche possibile votare per email, inviando i dati della
nomination a bba_nomination@winstonsmith.org, anche
via anonymous remailer.

Dal 4 al 7 maggio una giuria votera' i vincitori delle varie
categorie (http://www.facebook.com/l/8410f;bba.winstonsmith.org/giuria.html),
scegliendo tra le nomine proposte dal pubblico.

Il 17 maggio verranno resi pubblici i tre candidati piu' votati
in ogni categoria e l'annuncio dei vincitori avverra' nella
la cerimonia di premiazione che si terra' il 28 maggio
durante il convegno e-privacy 2010.

Onde evitare indebite pressioni, le nomine potranno essere fatte anche
in parziale o totale anonimato, e i nomi dei componenti della giuria
saranno resi pubblici solo alla fine dei suoi lavori.

Il BBA nel 2009 e' stato assegnato in 10 diverse nazioni
(http://www.facebook.com/l/8410f;www.bigbrotherawards.org/) oltre l'Italia; qui
http://www.facebook.com/l/8410f;https://bba.winstonsmith.org/bbai2009.html trovate
la cerimonia di premiazione dello scorso anno.

L'organizzazione del premio e' a cura del Progetto Winston
Smith (link http://www.facebook.com/l/8410f;www.winstonsmith.org/pws), in collaborazione
con Privacy International (http://www.facebook.com/l/8410f;www.privacyinternational.org/)
ed altre organizzazioni.

Aspettiamo le vostre nomination (http://www.facebook.com/l/8410f;https://bba.winstonsmith.org/nomina.html)
piu' dettagli vengono forniti, piu' una nomination e' utile.

Un'ultima cosa; esiste anche un premio "in positivo"; se conoscete
qualcuno che se lo merita, nominatelo.

Per informazioni info@winstonsmith.org