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venerdì 28 marzo 2014

Arduino Day Milano 29 marzo 9,00 SIAM via Santa Marta 18

Questi i concetti chiave del mio intervento all'Arduino Day di Milano domani al SIAM in via Santa Marta a partire dalle 9,00.

- Internet,con la sua interattività e il superamento della condizione di scarsità nello scambio di contenuti, ha generato una condizione di disintermediazione per lo cambio di informazioni e la condivisione di conoscenza. Ciò ha interessato e discusso: a) le rendite di posizione che certificavano la qualità delle notizie, filtrandole, impaginandole e costruendole; b) i detentori dei diritti editoriali; c) le affermazioni/promesse/ricostruzioni degli esponenti politici attraverso il sistema mediatico tradizionale.

- i detentori della rendita di posizione pregressa hanno provato e provano  a ricreare, per via tecnologica e normativa, la condizione di scarsità e controllo. Buon ultimo Erdogan, ma l'Europa non scherza visto lo scontro in atto al PE sulla neutralità della Rete, che ha visto la campagna Save the Internet sollevare il velo sulla posta in gioco della lobby delle Telecom.

- la natura aperta e relazionale della rete e la condizione disintermediata del suo ecosistema cognitivo hanno generato nuovi protagonismi, tanto per i linguaggi e le grammatiche digitali del software libero, quanto per le tutele autoriali delle licenze Creative Commons, quanto per la possibilità di attivismo sociale e politico nel proporre e gestire campagne.

- Arduino ha sviluppato in una logica aperta di condivisione un micro controllore, in un ambiente di sviluppo integrato di programmazione, per creare dispositivi di rilevazione e controllo nei quali gli schemi del circuito e il software sono liberi.

- Così l'ecosistema cognitivo entra in relazione diretta con il sistema fisico e la sfera biologica del vivente, dalla domotica ai sistemi di irrigazione. La combinazione con stampanti 3D e AutoCAD  permette infatti sviluppi inediti della prototipizzazione verso una produzione diffusa e differenziata. 

- L'economia della conoscenza entra in una relazione diretta con la materialità degli oggetti e con i materiali che servono a produrli. Una modalità di risignificazione dell'homo faber segnata da una consapevolezza ed una potenzialità realizzative fino ad ora sconosciute per l'intensità  e la diffusione che conoscono e ancor più conosceranno.

-I Fab Lab come i LUG diventano così luoghi di apprendimento e condivisione dentro i processi di personalizzazione della fabbricazione digitale. Si genera così "coda lunga" della produzione, non solo della relazione tra domanda/produzione/distribuzione.

- I Fab Lab diventano spazi dove i makers tradizionali, che la robotizzazione delle catene di montaggio aveva espulso dai processi produttivi, possono condividere la propria professionalità e la sapienza ad essa legata in un sistema connettivo con altissima capacità progettuale. 

- L'estensione della dimensione digitale alla produzione e alla relazione con/tra gli oggetti e gli elementi naturali si accompagna all'estensione degli attori protagonisti di questo processo. Questa combinazione ha una portata di natura rivoluzionaria per la consapevolezza culturale e sociale che può generare.

- La condizione aperta, libera e condivisa degli schemi, del software, della progettazione, dentro geografie variabili e indipendenti dalla sincronia spaziale e temporale, costituisce la condizione fondamentale. 

- La Conoscenza come Bene Comune diventa una consapevolezza esperita anche nella concretezza del processo produttivo. La non brevettabilità delle stringhe di algoritmi, la neutralità della rete, l'accessibilità, la condivisione della conoscenza,diventano così una necessità immediatamente politica.

- I diritti nello spazio pubblico esteso nella rete, a partire dalla gestione consapevole della propria definizione identitaria fino ad arrivare alla partecipazione informata ai processi deliberativi, si coniugano con le nuove dimensioni della giustizia sociale, come le opportunità di disporre delle condizioni della produzione cognitiva e materiale, così come le condizioni previdenziali e di welfare per le Partite IVA della Conoscenza.

- Che spazi pubblici vengono messi a disposizione per la cittadinanza attiva e la sua capacità di intrapresa? Che siano GAS-Gruppi di  Acquisto Solidale o Fab Lab per i Makers. Che ricompongano consapevolmente la filiera agroalimentare dal campo al piatto o quella produttiva dalla progettazione online alla stampa tridimensionale e l'attivazione di circuiti per il controllo di sistemi. 

- Una politica pubblica non lunare si deve occupare della garanzie fondamentali per le esperienze di responsabilità connettiva e di condivisione, per passare dallo spread della virtualità finanziaria alla viralità della rete e della sua condivisione cognitiva e produttiva.

- Un'Europa  politica federata si può occupare di produrre e condividere questa politica. Nel Trattato Costituzionale dell'Unione Europea di Lisbona c'è uno strumento che permette ad ognuno di noi di agire connettivamente per impegnare ufficialmente l'Agenda europea. Si tratta dell'Iniziativa dei Cittadini Europei. Seguendo norme e procedure definite e raccogliendo le adesioni anche online i « Cittadini dell'Unione, in numero di almeno un milione, che abbiano la cittadinanza di un numero significativo di Stati membri, possono prendere l'iniziativa d'invitare la Commissione europea, nell'ambito delle sue attribuzioni, a presentare una proposta appropriata su materie in merito alle quali tali cittadini ritengono necessario un atto giuridico dell'Unione ai fini dell'attuazione dei trattati. ».  http://ec.europa.eu/citizens-initiative/public/basic-facts

- Proprio il SIAM nel quale si tengono il Linux Day e l'Arduino Day può ospitare  un gruppo promotore che definisca i temi e le proposte sulle quali lanciare l'iniziativa dei cittadini europei. Effettiva Neutralità della rete, Riuso del software e diffusione del software libero, Condivisione della Conoscenza per l'apprendimento nell'era digitale, controllo e definizione consapevole della propria identità, in rete, incontro formalizzato tra Creatività e Credito, Partecipazione Informata ai processi deliberativi, Diritto allo Studio effettivo e non vincolato da selezioni demenziali quanto dissipative di intelligenza. Questi sono alcuni dei temi costitutivi di un ambiente culturale, sociale, imprenditoriale, creativo e fecondo che possono trovare una istruttoria di qualità collettiva/connettiva efficace.

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